Perché le aurore boreali raramente si spingono verso le basse latitudini
Non succede ... ma se succede ... e quando succede!!!
Le aurore boreali (e australi) sono fenomeni spettacolari che avvengono raramente a basse latitudini, come in Italia o nel Mediterraneo, a causa della struttura del campo magnetico terrestre e del modo in cui interagisce con il vento solare.
Ecco i motivi principali spiegati in modo semplice:
-> La Terra è circondata dalla magnetosfera, che agisce come uno scudo contro le particelle cariche (elettroni e protoni) provenienti dal Sole. Questo scudo non è uniforme: le linee di forza del campo magnetico "escono" e "rientrano" nel pianeta quasi verticalmente proprio in corrispondenza dei poli magnetici. Le particelle del vento solare, invece di colpire la Terra ovunque, vengono catturate dal campo magnetico e "guidate" lungo queste linee di forza, finendo per concentrarsi in un anello attorno ai poli chiamato ovale aurorale.
-> Alle basse e medie latitudini (come l'Europa centrale o l'equatore), le linee del campo magnetico sono quasi parallele alla superficie terrestre e molto più "chiuse". Questo impedisce alle particelle solari di scendere in profondità nell'atmosfera per scontrarsi con i gas (ossigeno e azoto), che è il processo necessario per emettere la luce tipica dell'aurora.
Perché un'aurora sia visibile a latitudini insolite, deve verificarsi una tempesta geomagnetica eccezionalmente forte (causata da espulsioni di massa coronale o CME). In questi casi:
-> Lo scudo magnetico viene "schiacciato" e distorto dal flusso solare.
-> L'ovale aurorale si espande verso l'equatore.
-> Le particelle riescono a penetrare l'atmosfera anche dove normalmente non potrebbero.