Le Fotometeore
Scatti straordinari quelli di questo trittico! Michele ha catturato tre fenomeni ottici atmosferici distinti, spesso chiamati collettivamente "fotometeore".
Ecco come si chiamano tecnicamente questi giochi di luce:
1. Spettro di Brocken (o Gloria)
Nella prima foto, l'ombra ingigantita del fotografo appare proiettata sulla nebbia, circondata da una serie di anelli colorati intorno alla testa.
Quell'ombra è lo "Spettro di Brocken".
Il cerchio colorato intorno all'ombra è la Gloria. Si verifica quando il sole è alle spalle dell'osservatore e la sua luce viene riflessa e difratta dalle minuscole goccioline d'acqua della nebbia.
2. Arco di Nebbia (Fogbow)
Nelle altre due foto, vediamo un grande arco bianco, simile a un arcobaleno ma privo dei classici colori vividi.
Si chiama Arco di Nebbia (o Fogbow).
Ma perché è bianco? A differenza dell'arcobaleno, dove le gocce di pioggia sono grandi e scompongono la luce nei colori dell'iride, le goccioline della nebbia sono così piccole che la diffrazione della luce "mescola" i colori, facendolo apparire bianco o con sfumature molto tenui.
3. Punto Antisolare
In tutte le foto, l'osservatore si trova esattamente sulla linea che congiunge il Sole (dietro di lui) e il centro del fenomeno (davanti a lui). Questo punto geometrico è chiamato punto antisolare. Noterete che sia la Gloria che l'Arco di Nebbia sono perfettamente centrati rispetto all'ombra di Michele.
È molto raro riuscire a fotografarli tutti insieme con questa nitidezza!
Le fotometeore, quindi, sono fenomeni atmosferici visibili dovuti alla riflessione, rifrazione, diffrazione o interferenza della luce (soprattutto quella solare o lunare) quando questa interagisce con particelle presenti nell'atmosfera, come gocce d'acqua, ghiaccio, pulviscolo o aerosol.
In altre parole: non sono "materia" ma giochi di luce creati dall'atmosfera.
Dopo la presentazione fatta dei tre scatti vediamo quali sono le principali tipologie di fotometeore?
🌈 Arcobaleno
Formati dalla rifrazione e riflessione della luce nelle gocce di pioggia. Esistono anche arcobaleni doppi, rovesciati e rari arcobaleni bianchi.
☀ Aloni
Cerchi o archi luminosi attorno al Sole o alla Luna, resi possibili dai cristalli di ghiaccio nei cirri.
Include: aloni a 22°, a 46°, falsi soli (pareli), colonne luminose.
🌅 Raggi crepuscolari
I fasci visibili di luce filtrata da nubi o montagne, spesso all'alba o al tramonto.
🎇 Gloria
Un alone colorato osservato attorno all'ombra dell'osservatore, spesso in quota, ad esempio sui banchi di nebbia.
🧊 Corona
Anelli colorati intorno al Sole o alla Luna, simili agli aloni ma prodotti dalla diffrazione nelle goccioline d'acqua e non dai cristalli di ghiaccio.
🌟 Miraggi
Deformazioni visive di oggetti lontani dovute alla rifrazione della luce in strati d'aria a diversa temperatura.
Ci sono miraggi inferiori, superiori (come la Fata Morgana), laterali.
Ecco come si chiamano tecnicamente questi giochi di luce:
1. Spettro di Brocken (o Gloria)
Nella prima foto, l'ombra ingigantita del fotografo appare proiettata sulla nebbia, circondata da una serie di anelli colorati intorno alla testa.
Quell'ombra è lo "Spettro di Brocken".
Il cerchio colorato intorno all'ombra è la Gloria. Si verifica quando il sole è alle spalle dell'osservatore e la sua luce viene riflessa e difratta dalle minuscole goccioline d'acqua della nebbia.
2. Arco di Nebbia (Fogbow)
Nelle altre due foto, vediamo un grande arco bianco, simile a un arcobaleno ma privo dei classici colori vividi.
Si chiama Arco di Nebbia (o Fogbow).
Ma perché è bianco? A differenza dell'arcobaleno, dove le gocce di pioggia sono grandi e scompongono la luce nei colori dell'iride, le goccioline della nebbia sono così piccole che la diffrazione della luce "mescola" i colori, facendolo apparire bianco o con sfumature molto tenui.
3. Punto Antisolare
In tutte le foto, l'osservatore si trova esattamente sulla linea che congiunge il Sole (dietro di lui) e il centro del fenomeno (davanti a lui). Questo punto geometrico è chiamato punto antisolare. Noterete che sia la Gloria che l'Arco di Nebbia sono perfettamente centrati rispetto all'ombra di Michele.
È molto raro riuscire a fotografarli tutti insieme con questa nitidezza!
Le fotometeore, quindi, sono fenomeni atmosferici visibili dovuti alla riflessione, rifrazione, diffrazione o interferenza della luce (soprattutto quella solare o lunare) quando questa interagisce con particelle presenti nell'atmosfera, come gocce d'acqua, ghiaccio, pulviscolo o aerosol.
In altre parole: non sono "materia" ma giochi di luce creati dall'atmosfera.
Dopo la presentazione fatta dei tre scatti vediamo quali sono le principali tipologie di fotometeore?
🌈 Arcobaleno
Formati dalla rifrazione e riflessione della luce nelle gocce di pioggia. Esistono anche arcobaleni doppi, rovesciati e rari arcobaleni bianchi.
☀ Aloni
Cerchi o archi luminosi attorno al Sole o alla Luna, resi possibili dai cristalli di ghiaccio nei cirri.
Include: aloni a 22°, a 46°, falsi soli (pareli), colonne luminose.
🌅 Raggi crepuscolari
I fasci visibili di luce filtrata da nubi o montagne, spesso all'alba o al tramonto.
🎇 Gloria
Un alone colorato osservato attorno all'ombra dell'osservatore, spesso in quota, ad esempio sui banchi di nebbia.
🧊 Corona
Anelli colorati intorno al Sole o alla Luna, simili agli aloni ma prodotti dalla diffrazione nelle goccioline d'acqua e non dai cristalli di ghiaccio.
🌟 Miraggi
Deformazioni visive di oggetti lontani dovute alla rifrazione della luce in strati d'aria a diversa temperatura.
Ci sono miraggi inferiori, superiori (come la Fata Morgana), laterali.