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Le mattinate d'autunno tra le nostre colline

Ecco un momento di tranquillità atmosferica tipicamente autunnale, dominato dall'alta pressione, che crea una situazione ideale per l'insorgenza del fenomeno dell'inversione termica nelle valli del nostro Appennino. Normalmente, l'aria è più fredda man mano che si sale di quota. Tuttavia, in condizioni di alta pressione — spesso accompagnata da cieli sereni e assenza di vento — accade l'opposto. Il suolo, durante la notte, dissipa rapidamente il calore accumulato (irraggiamento notturno), raffreddandosi drasticamente. Questo raffreddamento si trasmette allo strato d'aria immediatamente sovrastante. Si viene così a creare una "coperta" d'aria fredda e densa intrappolata nelle valli e nelle depressioni (la valle del Tresinaro, in questo caso), sormontata da uno strato d'aria più calda e leggera a quote superiori. Questa è l'inversione termica: la temperatura aumenta con l'altitudine, invece di diminuire. -> La Formazione della Nebbia e della Foschia L'aria fredda intrappolata nelle valli è spesso ricca di umidità. Quando l'aria si raffredda fino a raggiungere il punto di rugiada, il vapore acqueo in essa contenuto condensa attorno a particelle di pulviscolo atmosferico, formando goccioline minuscole: nebbia o foschia. Nell'immagine, si nota perfettamente che la nebbia riempie i fondovalle, comportandosi quasi come un "fiume" o un "lago" di vapore. I crinali delle colline, come il vigneto in primo piano, sono al di sopra dello strato nebbioso e godono già della luce e del calore del sole. Qui l'aria è più secca e la temperatura è più elevata che nel fondovalle immerso nella nebbia. L'alba accentua il contrasto: le vette isolate emergono chiare e dorate, mentre le vallate restano avvolte in un velo misterioso di nebbia. Le nuvole che si allungano sull'orizzonte in lontananza sono spesso nubi stratiformi o semplici cumuli nati dalla condensazione in quota, al di sopra dello strato di inversione. È un tipico scenario d'alta pressione che blocca il rimescolamento verticale dell'aria, mantenendo l'atmosfera quieta e nebbiosa nei bassi strati.
Le mattinate d'autunno tra le nostre colline