Monte Santu Juvanne: la “Pietra di Bismantova” di Sardegna
Un utente in vacanza in Sardegna ci ha mandato questa curiosa immagine ... che per apparenza appare del tutto somigliante al belvedere di Sologno che si apre sui Gessi Triassici e sull'iconica Pietra di Bismantova... con tanto di monte Carù sul fianco sinistro che per nome ricorda appunto la meravigliosa isola tra Tirreno e Mediterraneo.
Ma non siamo a Cerre Solognù, ma sulla statale 125 tra Cala Gonone e Arbatax. Nel cuore del Supramonte ogliastrino, si erge una montagna che affascina per la sua forma inconfondibile e la sua storia millenaria: il Monte Santu Juvanne. Situato tra i comuni di Talana e Urzulei, a un’altitudine di oltre 1.200 metri, questo imponente rilievo calcareo domina il paesaggio circostante con le sue pareti verticali e le forme scolpite dal tempo.
La sua peculiarità? La somiglianza con un gigante familiare per chi vive in Emilia: la Pietra di Bismantova. Come la celebre rupe reggiana, anche Santu Juvanne è un tavolato calcareo con fianchi scoscesi, modellato da processi erosivi che hanno isolato la sommità, trasformandola in una sorta di fortezza naturale. Questa conformazione lo rende un punto di riferimento visivo per chilometri, proprio come la “Pietra” sull’Appennino emiliano.
Il paragone non è solo estetico. Entrambe le formazioni raccontano un’antichissima storia geologica, fatta di sedimentazioni marine avvenute milioni di anni fa. L’acqua, il vento e i movimenti tettonici hanno poi scolpito queste meraviglie, creando pareti verticali ideali per gli amanti del trekking e dell’arrampicata.
Il nome Santu Juvanne (San Giovanni) richiama tradizioni religiose: sulla sua sommità si trova una piccola chiesa campestre dedicata al santo, meta di pellegrinaggi e feste popolari che mescolano devozione e antiche usanze pastorali. Durante queste celebrazioni, le comunità locali si riuniscono per banchetti e canti, in un’atmosfera che profuma di Sardegna autentica.
Un’altra curiosità è il paesaggio selvaggio che circonda il monte: foreste di leccio, canyon profondi, grotte carsiche e il silenzio assoluto, interrotto solo dai richiami dei mufloni. Un luogo che unisce natura, storia e cultura, proprio come la Pietra di Bismantova, rendendolo un simbolo identitario per chi vive tra le montagne ogliastrine.
Se la Pietra di Bismantova ispirò Dante nel suo viaggio verso il Paradiso, il Monte Santu Juvanne racconta il legame indissolubile tra uomo e montagna in una Sardegna lontana dal mare, ma vicina al cielo.