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Virgae o Fanoni

Le virgae (dal latino virga, “verga” o “filamento”) sono strisce verticali o oblique di precipitazione che si estendono verso il basso da una nuvola, ma non raggiungono il suolo. Le gocce d’acqua o i cristalli di ghiaccio che compongono queste "code" evaporano o sublimano prima di toccare terra, a causa di aria molto secca negli strati inferiori dell’atmosfera. Caratteristiche principali delle virgae: -> Si osservano spesso sotto cumulonembi, altocumuli, altostrati o cirri. -> Hanno l'aspetto di strisce filamentose o a coda di cavallo sotto la base della nuvola. -> Sono un segnale visivo di precipitazioni in atto, anche se non percepibili al suolo. -> Si associano spesso a forti gradienti di umidità verticale. In italiano, il termine fanoni (più raro, mutuato dalla zoologia) è usato in modo descrittivo per indicare quelle “barbe” o “frange” verticali sotto le nuvole, simili a quelle delle balene (da cui il nome). È però meno preciso dal punto di vista meteorologico rispetto a "virgae". Le virgae possono essere il preludio a temporali o piogge vere e proprie se l’umidità al suolo aumenta. Possono generare raffiche di vento improvvise verso il basso (downburst) se l’aria raffreddata dall’evaporazione precipita rapidamente.
Virgae o Fanoni