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Favonio, cirri e un cambiamento in arrivo: cosa ci raccontano le nuvole

Favonio, cirri e un cambiamento in arrivo: cosa ci raccontano le nuvole Nel cielo terso sopra Rivalta, alle porte di Reggio Emilia, si stagliano nubi sottili e biancastre che sembrano dita sfilacciate allungarsi verso l’alto. Sono cirrostrati, nubi alte che spesso anticipano un cambiamento del tempo. Ed è proprio quello che sta per accadere. Sebbene il pomeriggio sia caldo e apparentemente stabile, la situazione in quota è ben diversa. Una massa d’aria fresca e instabile sta discendendo dal centro Europa e si sta scontrando con la barriera delle Alpi, dando origine a un fenomeno ben noto in Pianura Padana: il Favonio, un vento caldo e secco che scende sul versante meridionale delle montagne, riscaldandosi per compressione. Il Favonio è spesso associato a giornate insolitamente miti o calde anche in pieno inverno o a ridosso di un peggioramento. Ma il suo arrivo, insieme alla comparsa dei cirri e cirrostrati, non è un segnale di stabilità, bensì un campanello d’allarme meteorologico. Infatti, questi sottili veli nuvolosi sono spesso i primi a presentarsi quando una perturbazione è in avvicinamento. Nella giornata di domani, infatti, la situazione cambierà drasticamente: la corrente instabile supererà le Alpi e si abbatterà sull’Appennino, dove troverà una nuova barriera naturale. Qui si manifesterà un fenomeno chiamato stau: l’aria umida in risalita lungo i versanti montuosi si raffredderà e condenserà rapidamente, dando origine a precipitazioni anche intense, soprattutto sui rilievi dell’Emilia-Romagna. La Pianura potrebbe essere investita da rovesci sparsi, ma è sui versanti montani che si attendono gli accumuli maggiori. Quello che osserviamo oggi in cielo, quindi, è molto più che una bella scenografia: è un messaggio atmosferico. I cirrostrati di Rivalta sono l’anticamera di un cambiamento che coinvolgerà tutta la Regione. Un racconto silenzioso fatto di vento, nuvole e forze invisibili che si scontrano sopra le nostre teste. Ringraziamo Riccardo Varini per le fotografie
Favonio, cirri e un cambiamento in arrivo: cosa ci raccontano le nuvole

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