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Qualche curiosità sui Cumulonembi

La nube che vi mostriamo sopra Scandiano è un magnifico esempio di Cumulonembo con incudine ben sviluppata — una struttura imponente e dinamica che racconta molto dell’atmosfera in cui si è formata. A che velocità crescono i cumulonembi in verticale? I cumulonembi sono tra le nubi a sviluppo verticale più rapido e potente dell’atmosfera. In condizioni favorevoli (estate, aria calda e umida, forte instabilità), possono crescere in verticale a una velocità anche di 60 km/h o più. La colonna d’aria calda che sale all’interno della nube (updraft) può raggiungere velocità di 20–30 m/s (ossia 70–110 km/h verticali!). In pochi minuti una nube può passare da semplice cumulo a torre imponente alta diversi chilometri. A che altezza si fermano? E perché? La crescita verticale del cumulonembo si arresta in genere alla tropopausa, lo strato limite tra troposfera e stratosfera. In estate, alle nostre latitudini, la tropopausa si trova a circa 10–12 km di quota, ma può arrivare fino a 16–18 km ai tropici. Quando l’aria ascendente raggiunge questa quota, trova una zona molto più stabile e fredda, dove la temperatura smette di diminuire con l’altitudine, o addirittura aumenta leggermente. Qui l’aria smette di salire perché non è più più leggera dell’aria circostante, e si crea quindi una “tappo” atmosferico che arresta lo sviluppo verticale. E perché l'incudine ha forma allungata? Una volta che il flusso ascensionale raggiunge la tropopausa e si blocca, non può più salire… ma si espande lateralmente. Questo dà origine alla caratteristica forma a incudine (in inglese “anvil”), cioè una sommità piatta e allungata della nube. Il vento in quota (i jet stream o correnti occidentali) contribuisce a stirare la parte superiore della nube in una direzione prevalente. In base alla forza del vento e alla configurazione atmosferica, l’incudine può estendersi anche per decine di chilometri rispetto al nucleo della nube. In alcuni casi estremi, l’incudine può generare anche “overshooting top”, ovvero una piccola cupola che spunta sopra la tropopausa: segno di un temporale molto intenso. > I cumulonembi con incudine sono i produttori principali di fulmini, grandine e temporali violenti. > L’incudine può precedere di parecchio l’arrivo della pioggia e del vento al suolo, perché “viaggia” più veloce, sospinta dai venti in quota. > La loro estetica potente li rende tra i soggetti più amati dai “cacciatori di temporali” e appassionati di meteorologia.
Qualche curiosità sui Cumulonembi

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