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Nubifragio o Temporale

Il nubifragio che oggi si è abbattuto su Reggio Emilia. Il termine nubifragio si usa in meteorologia per indicare un evento di pioggia molto intensa e concentrata in un breve arco di tempo, spesso accompagnato da fenomeni come grandine, raffiche di vento e fulmini. Definizione tecnica (in Italia): un nubifragio si verifica quando cadono con un ratio di più di 30 mm di pioggia in meno di un’ora, oppure più di 50 mm in meno di tre ore (1 mm di pioggia = 1 litro d’acqua per metro quadrato) Questi valori, sebbene non ufficiali a livello mondiale, sono comunemente utilizzati da molti servizi meteorologici (come quello italiano) per identificare fenomeni estremi. Cosa accade durante un nubifragio? -> L’atmosfera è molto instabile, con grandi quantità di umidità. -> Si sviluppano cumulonembi di forte sviluppo verticale (spesso temporaleschi). -> L’acqua cade violentemente in poco tempo, provocando spesso allagamenti, frane, danni a infrastrutture e traffico con pericolo per persone e beni Nubifragio o temporale? Non tutti i temporali sono nubifragi, e non tutti i nubifragi sono accompagnati da tuoni o fulmini. Il nubifragio descrive l’intensità della pioggia, non necessariamente l’aspetto elettrico o ventoso del fenomeno. Il termine deriva dal latino nubes (nuvola) e frangere (spezzare): "rottura della nuvola". È spesso associato ai fenomeni convettivi estivi, ma può verificarsi anche in altri periodi dell’anno. I cambiamenti climatici stanno aumentando la frequenza e l’intensità di questi eventi.
Nubifragio o Temporale