In quale direzione si muove un fulmine?
In quale direzione si muove un fulmine?
Un fulmine è una scarica elettrica che si muove dal punto con carica elettrica in eccesso (solitamente negativa) verso quello con carica opposta (positiva), ma il suo movimento avviene in più fasi:
-> Il canale guida (leader) parte normalmente dalla nuvola verso terra (cloud-to-ground) oppure da una zona della nuvola a un'altra (intra-cloud).
-> Il ritorno (return stroke) è la parte visibile, che si propaga dalla terra verso la nuvola a velocità elevatissima una volta che il canale ha raggiunto il suolo.
Nei fulmini intra-nuvola o nube-nube, il movimento resta confinato nella parte superiore o interna del sistema temporalesco.
Ma perché non procede in linea retta?
Il fulmine non segue un percorso rettilineo perché l’aria è un isolante elettrico imperfetto, e la scarica elettrica cerca il percorso a minore resistenza. L’aria è eterogenea e contiene polvere, particelle, variazioni di umidità e temperatura, tutti elementi che influiscono sulla distribuzione delle cariche elettriche. Si formano, quindi, dei “leader” ramificati che esplorano l’aria alla ricerca di un percorso favorevole.
E questo spiega l’aspetto frastagliato e ramificato dei fulmini.
E che tipo di fulmine è quello nella fotografia che abbiamo scattato la sera del 14 giugno?
Questo è un fulmine nube-nube (cloud-to-cloud o intra-nube), ramificato orizzontalmente. Si sviluppa all’interno della nuvola o tra due nubi vicine, senza toccare terra. Ha un aspetto “a ragnatela”, con molte ramificazioni orizzontali e secondarie. È spesso associato a fulmini di calore estivi, visibili anche da molto lontano e che a volte non producono un tuono udibile per via della distanza.
Il nome specifico (in gergo fotografico e meteorologico) è "Fulmine spider” o “crawling lightning” per la sua forma simile a un ragno che “tesse la sua tela” lungo la base della nuvola.
Curiosità finale
I fulmini come quello nella foto sono spettacolari ma meno pericolosi per chi è a terra, poiché non scaricano direttamente sul suolo. Tuttavia, la tempesta ripresa conteneva anche molti fulmini nube-suolo, più pericolosi e piogge intense condite da grandine.