Contare i secondi tra il lampo e il tuono: un metodo semplice per capire quanto è vicino il temporale
Durante un temporale, ci capita spesso di vedere un lampo nel cielo e, dopo qualche secondo, sentire il boato del tuono. Questo ritardo non è solo un dettaglio affascinante, ma è anche uno strumento prezioso che possiamo usare per calcolare, in modo approssimativo, la distanza del temporale. Ma come funziona davvero questo calcolo? E tutti i fulmini producono tuoni? Facciamo un po' di chiarezza.
La spiegazione del perché vediamo prima il lampo e poi sentiamo il tuono sta nella differente velocità della luce e del suono. Il lampo, che è una scarica elettrica luminosa, viaggia alla velocità della luce: circa 300.000 km al secondo. Il tuono, invece, è un'onda sonora generata dal riscaldamento istantaneo dell'aria attraversata dal fulmine, e si propaga molto più lentamente: circa 340 metri al secondo nell'aria.
Di conseguenza, anche se lampo e tuono si generano simultaneamente, noi vediamo subito il lampo e sentiamo il tuono solo dopo qualche secondo. E proprio questo tempo di attesa ci dà un'indicazione della distanza a cui è avvenuta la scarica.
Come si calcola la distanza del temporale?
Un metodo semplice, usato anche dai meteorologi nelle fasi preliminari, è questo: conta i secondi che passano tra il lampo e il tuono. Dividi il numero di secondi per 3: otterrai una stima approssimativa della distanza del fulmine in chilometri.
- Esempio: se tra lampo e tuono passano 9 secondi, il fulmine è a circa 3 chilometri di distanza.
In alternativa, puoi moltiplicare i secondi per 340 per ottenere la distanza in metri.
-> 9 secondi × 340 = 3060 metri → 3 km circa.
Va ricordato che questo calcolo è solo approssimativo, perché la velocità del suono può variare leggermente in base alla temperatura, all'umidità e alla densità dell'aria.
Per la vostra sicurezza, contare i secondi tra il lampo e il tuono può essere un prezioso strumento di prevenzione in caso di escursioni, attività sportive all'aperto o lavori nei campi:
- Se il tempo tra lampo e tuono diminuisce progressivamente, significa che il temporale si sta avvicinando.
- Quando il tuono arriva meno di 10 secondi dopo il lampo, il fulmine è a meno di 3 km e quindi potenzialmente pericoloso.
- In queste situazioni è bene interrompere l'attività, cercare un riparo adeguato e non sostare sotto alberi isolati, crinali o strutture metalliche.
Il tuono non è solo un suono suggestivo: è un messaggio della natura che ci dice quanto è vicino un temporale. Imparare ad "ascoltarlo" nel modo giusto può aiutarci a vivere l'ambiente in modo più consapevole e sicuro, godendo della spettacolarità di questi eventi senza correre inutili pericoli.
La spiegazione del perché vediamo prima il lampo e poi sentiamo il tuono sta nella differente velocità della luce e del suono. Il lampo, che è una scarica elettrica luminosa, viaggia alla velocità della luce: circa 300.000 km al secondo. Il tuono, invece, è un'onda sonora generata dal riscaldamento istantaneo dell'aria attraversata dal fulmine, e si propaga molto più lentamente: circa 340 metri al secondo nell'aria.
Di conseguenza, anche se lampo e tuono si generano simultaneamente, noi vediamo subito il lampo e sentiamo il tuono solo dopo qualche secondo. E proprio questo tempo di attesa ci dà un'indicazione della distanza a cui è avvenuta la scarica.
Come si calcola la distanza del temporale?
Un metodo semplice, usato anche dai meteorologi nelle fasi preliminari, è questo: conta i secondi che passano tra il lampo e il tuono. Dividi il numero di secondi per 3: otterrai una stima approssimativa della distanza del fulmine in chilometri.
- Esempio: se tra lampo e tuono passano 9 secondi, il fulmine è a circa 3 chilometri di distanza.
In alternativa, puoi moltiplicare i secondi per 340 per ottenere la distanza in metri.
-> 9 secondi × 340 = 3060 metri → 3 km circa.
Va ricordato che questo calcolo è solo approssimativo, perché la velocità del suono può variare leggermente in base alla temperatura, all'umidità e alla densità dell'aria.
Per la vostra sicurezza, contare i secondi tra il lampo e il tuono può essere un prezioso strumento di prevenzione in caso di escursioni, attività sportive all'aperto o lavori nei campi:
- Se il tempo tra lampo e tuono diminuisce progressivamente, significa che il temporale si sta avvicinando.
- Quando il tuono arriva meno di 10 secondi dopo il lampo, il fulmine è a meno di 3 km e quindi potenzialmente pericoloso.
- In queste situazioni è bene interrompere l'attività, cercare un riparo adeguato e non sostare sotto alberi isolati, crinali o strutture metalliche.
Il tuono non è solo un suono suggestivo: è un messaggio della natura che ci dice quanto è vicino un temporale. Imparare ad "ascoltarlo" nel modo giusto può aiutarci a vivere l'ambiente in modo più consapevole e sicuro, godendo della spettacolarità di questi eventi senza correre inutili pericoli.