Bologna dalla prima collina
Alba infuocata anche ad est ... colori dai sapori quasi dell'Africa, ma siamo sulle colline di Casalgrande e possiamo apprezzare in modo egregio la Città metropolitana di Bologna.
Bologna dista circa 50-55 km in linea d'aria dalle colline della Riserva di Casalgrande, da cui è stata scattata la foto. La visibilità di così tanti dettagli urbani è chiaramente favorita da una combinazione di condizioni atmosferiche favorevoli e dal teleobiettivo utilizzato da Michele, che schiaccia la prospettiva e avvicina visivamente gli elementi.
Il colore dorato e arancione intenso del cielo è dovuto alla diffusione della luce solare nell’atmosfera, un fenomeno particolarmente evidente all'alba e al tramonto. Quando il Sole è basso sull'orizzonte, la luce deve attraversare uno strato molto più spesso di atmosfera rispetto al mezzogiorno. Le lunghezze d'onda più corte (blu e viola) vengono diffuse maggiormente, mentre quelle più lunghe (rosso, arancione e giallo) prevalgono, dando al cielo il tipico colore caldo.
Si nota un effetto "sfumato" sulla città, con una foschia che rende i contorni meno netti. Questo è dovuto all’inversione termica, un fenomeno comune nelle prime ore del giorno in Pianura Padana. L’aria fredda rimane intrappolata vicino al suolo sotto uno strato di aria più calda, favorendo la stagnazione di umidità e inquinanti. L'evaporazione delle piogge di sabato hanno giocato un ruolo fondamentale in tutto questo.
Così come un ruolo fondamentale lo ha la maestria nell'uso del teleobiettivo. Lo scatto mostra un forte effetto di compressione della prospettiva dovuto, appunto, all’uso di un teleobiettivo. Questo rende Bologna molto più "vicina" e imponente rispetto a come apparirebbe a occhio nudo.