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Alpen glow

Cambia l'orario, ma questo non ostacola il nostro Michele che è andato a riprendere l'alba sulle nostre Colline in direzione Cusna. Lo scatto è stato realizzato in un momento in cui la luce radente del Sole, ancora basso sull'orizzonte, regala colori caldi e intensi, creando un suggestivo effetto alpenglow sulle cime innevate. Ed è questo l'effetto Alpenglow (o Luce Alpina): il colore rossastro che illumina la neve e le creste del Cusna è dovuto alla diffusione della luce solare nell'atmosfera. Quando il Sole è basso sull'orizzonte (all'alba o al tramonto), i suoi raggi devono attraversare uno strato d'aria molto più spesso rispetto alle ore centrali della giornata. Le lunghezze d'onda più corte (blu e viola) vengono diffuse, mentre quelle più lunghe (rosso e arancione) dominano la scena, tingendo di colori caldi le montagne. La presenza di nubi in quota accentua l'effetto scenografico, perché la luce solare viene riflessa e diffusa ulteriormente, creando sfumature ancora più intense. Le nubi più scure in primo piano suggeriscono la presenza di un sistema meteorologico in transito verso la Toscana. E' sempre lì da millenni, ma non ci si stanca mai di vedere il profilo del monte Cusna, la seconda dell'intero Appennino settentrionale dopo il Monte Cimone. Si tratta del punto di riferimento per il microclima appenninico reggiano, influenzando la distribuzione delle precipitazioni e la formazione di nebbie e venti locali. Il suo profilo inconfondibile gli ha valso il soprannome di "Gigante che dorme" e le nuvole di questa mattina gli hanno fatto da calda coperta.
Alpen glow