Il Grande Occhio ci osserva
Tranquilli, nulla di mistico o di soprannaturale ... ma è il curioso effetto che abbiamo osservato questa mattina guardando il Sole tra le velature d'alta quota.
L'alone solare a 22°C è sempre uno spettacolo affascinante. Un Sole lattiginoso avvolto da sfumature chiare e scure. L'effetto per cui il cielo all'interno dell'alone solare a 22° appare più scuro rispetto all'esterno è dovuto alla rifrazione e dispersione della luce nei cristalli di ghiaccio presenti nelle nubi alte, in particolare nei cirrostrati. L'alone si forma quando la luce solare attraversa i cristalli di ghiaccio sospesi nelle nubi alte. La luce viene rifratta due volte, entrando ed uscendo dai cristalli, con un angolo minimo di deviazione di circa 22° rispetto alla direzione originale del raggio solare. Questo significa che la luce solare viene concentrata a partire dai 22° di distanza dal Sole, formando il cerchio luminoso. - Oscuramento interno Poiché la luce è deviata verso l'anello luminoso, c'è meno luce diffusa nella regione centrale rispetto all'esterno. Il risultato è un effetto visivo in cui il cielo appare più scuro all'interno dell'alone rispetto a quello esterno, che continua a ricevere luce diffusa. Questo fenomeno è analogo all'oscuramento che si osserva anche negli arcobaleni, dove la zona interna del cerchio può apparire più scura per la minore diffusione della luce. L'intensità dell'oscuramento dipende dalla quantità e dalla disposizione dei cristalli di ghiaccio nell'atmosfera. - L'alone solare è spesso un segnale di umidità in quota e può anticipare l'arrivo di un fronte caldo o perturbazioni nelle 24-48 ore successive. Se oggi vedete un alone solare, potrebbe essere il preludio a un peggioramento del tempo nei prossimi giorni!
L'alone solare a 22°C è sempre uno spettacolo affascinante. Un Sole lattiginoso avvolto da sfumature chiare e scure. L'effetto per cui il cielo all'interno dell'alone solare a 22° appare più scuro rispetto all'esterno è dovuto alla rifrazione e dispersione della luce nei cristalli di ghiaccio presenti nelle nubi alte, in particolare nei cirrostrati. L'alone si forma quando la luce solare attraversa i cristalli di ghiaccio sospesi nelle nubi alte. La luce viene rifratta due volte, entrando ed uscendo dai cristalli, con un angolo minimo di deviazione di circa 22° rispetto alla direzione originale del raggio solare. Questo significa che la luce solare viene concentrata a partire dai 22° di distanza dal Sole, formando il cerchio luminoso. - Oscuramento interno Poiché la luce è deviata verso l'anello luminoso, c'è meno luce diffusa nella regione centrale rispetto all'esterno. Il risultato è un effetto visivo in cui il cielo appare più scuro all'interno dell'alone rispetto a quello esterno, che continua a ricevere luce diffusa. Questo fenomeno è analogo all'oscuramento che si osserva anche negli arcobaleni, dove la zona interna del cerchio può apparire più scura per la minore diffusione della luce. L'intensità dell'oscuramento dipende dalla quantità e dalla disposizione dei cristalli di ghiaccio nell'atmosfera. - L'alone solare è spesso un segnale di umidità in quota e può anticipare l'arrivo di un fronte caldo o perturbazioni nelle 24-48 ore successive. Se oggi vedete un alone solare, potrebbe essere il preludio a un peggioramento del tempo nei prossimi giorni!