Vai al contenuto principale

I fiori di Mimosa e l'8 marzo

Oggi è la "Giornata Internazionale della Donna" ed è tradizione regalare un mazzo di profumatissima Mimosa ... ma perchè? La mimosa è il simbolo dell’8 marzo in Italia dal 1946, quando l'UDI (Unione Donne Italiane) cercava un fiore rappresentativo per la Giornata Internazionale della Donna. La scelta cadde sulla mimosa per diversi motivi: ✅ Sboccia proprio all’inizio di marzo, quindi è facilmente reperibile. ✅ È economica, quindi accessibile a tutte le donne. ✅ È resistente e forte, simbolo perfetto della tenacia femminile. ✅ Con il suo colore giallo brillante esprime energia e vitalità, messaggio positivo per la lotta per i diritti delle donne. Curiosamente, in altri paesi non si usa la mimosa: in Russia e nell’Europa dell’Est si regalano tulipani e rose, mentre in altri paesi non c’è una tradizione floreale legata all’8 marzo. In molti lo sanno, ma non tutti... siamo abituati a vedere i fiori di Mimosa in mazzolini e bustine, ma è in realtà la Mimosa un albero. La mimosa (Acacia dealbata) è un albero sempreverde della famiglia delle Fabaceae, originario dell’Australia e introdotto in Europa nell’800. - Può raggiungere i 10-12 metri, anche se spesso rimane più piccolo. - Fiorisce tra gennaio e marzo, con i suoi caratteristici fiori gialli profumati a forma di piccoli pompon. - Ha una crescita veloce, ma non molto longeva. - Ama i terreni sciolti e ben drenati e non tollera il gelo intenso, motivo per cui è difficile coltivarla nel reggiano. - Oltre al valore ornamentale, la mimosa ha usi in cosmetica e fitoterapia, grazie ai suoi estratti ricchi di tannini. Poi, per rendere omaggio a tutte le nostre utenti, ci sembra doveroso fare una precisazione: È più corretto dire "Festa della Donna" o "Giornata Internazionale della Donna"? La dicitura più corretta è "Giornata Internazionale della Donna", perché: - Non è solo una "festa", ma una giornata di riflessione sulle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne e sulle disuguaglianze ancora esistenti. - Il termine "Festa della Donna" può dare un'idea di celebrazione superficiale, mentre il senso originario dell’8 marzo è legato alla lotta per i diritti delle donne. - Il nome ufficiale riconosciuto dall’ONU dal 1977 è proprio "International Women’s Day", in italiano "Giornata Internazionale della Donna". Detto ciò, l’importante è ricordare il significato di questa data, al di là del nome che si sceglie di usare! Perché l'8 marzo è la Giornata Internazionale della Donna? L’8 marzo è stato scelto come Giornata Internazionale della Donna per commemorare le lotte per i diritti delle donne, ma la sua origine è legata a più eventi storici e non a un singolo avvenimento. - Il primo "Women’s Day" negli USA (1909) La prima giornata dedicata alle donne fu celebrata negli Stati Uniti il 28 febbraio 1909, su iniziativa del Partito Socialista americano, per ricordare le lotte delle operaie per condizioni di lavoro migliori. - La Conferenza di Copenaghen (1910) Nel 1910, a Copenaghen, la socialista tedesca Clara Zetkin propose l’idea di una giornata internazionale per i diritti delle donne, senza però stabilire una data precisa. - Le manifestazioni in Russia (1917) e la data dell’8 marzo L’evento più significativo avvenne in Russia l’8 marzo 1917, quando migliaia di donne manifestarono a Pietrogrado (San Pietroburgo) contro la guerra e la fame. Questa protesta segnò l'inizio della Rivoluzione di Febbraio, che portò alla caduta dello zar. Dal 1922, in Unione Sovietica, l’8 marzo diventò una festa ufficiale. Nel 1977 l’ONU riconobbe ufficialmente la "Giornata Internazionale della Donna". Foto delle Mimose: Tiziano Guglielmi - LaMiaLiguria.it
I fiori di Mimosa e l'8 marzo