Vai al contenuto principale

Arcobaleno di nebbia o Fogbow

Torna il sereno dopo tanti giorni di pioggia e umidità. I terreni saturi all'alba liberano la loro umidità e la luce solare pensa al resto. L'effetto ottico visibile in questa foto è un "arcobaleno della nebbia", noto anche come "fogbow". Si tratta di un fenomeno simile all'arcobaleno, ma con colori molto più tenui e talvolta quasi completamente bianchi. Questo accade perché le goccioline d'acqua che compongono la nebbia sono molto più piccole rispetto a quelle della pioggia (solitamente tra i 10 e i 15 micron di diametro). Di conseguenza, la luce del Sole viene diffusa in modo meno efficiente e i colori si mescolano, producendo una struttura pallida con sfumature biancastre o leggermente pastello. Pertanto la luce solare viene rifratta e diffusa dalle microgoccioline della nebbia, generando l'effetto ottico. Qui ci troviamo a Rondinara, nella Valle del Tresinaro che è spesso soggetta a inversioni termiche e alla formazione di nebbie mattutine, specialmente nelle stagioni fredde o nei periodi di alta pressione. Il contrasto tra l'aria fredda intrappolata nella valle e il riscaldamento solare genera condizioni ideali per questo fenomeno.
Arcobaleno di nebbia o Fogbow