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I fastidi di stagione

Ogni anno il ciclo della vita si ripete e alla fine dell'estate i rituali della Natura si ripresentano come l'addio alle zanzare e il ritorno delle cimici. Praticamente mai una gioia esacerbata dall'arrivo devastante nel nostro territorio di specie invasive alloctone.
Una specie alloctona è una specie che viene introdotta, accidentalmente o volontariamente, in un ambiente diverso da quello di origine. Non è nativa di quell'ecosistema.
Nel nuovo habitat, non trovano i loro predatori o parassiti naturali, il che consente loro di crescere e diffondersi senza controllo. Possono sfruttare risorse che le specie locali non utilizzano o competere più efficacemente per il cibo e lo spazio.

Nel nostro territorio un enorme "successo" lo hanno ottenuto la Cimice asiatica (Halyomorpha halys), la Zanzara tigre (Aedes albopictus) e la Zanzara coreana (Aedes koreicus). Le prime, le cimici, sono una minaccia seria per l'agricoltura, le zanzare, invece, possono trasmettere malattie infettive, ma il rischio in Italia rimane relativamente basso e legato a fattori come l'importazione di virus da paesi tropicali.

Perché le cimici cercano di entrare nelle case in autunno?

Le cimici, in particolare le cimici asiatiche (Halyomorpha halys), sono insetti che cercano riparo dai cambiamenti climatici. Quando le temperature iniziano a scendere in autunno, le cimici cominciano a cercare luoghi caldi e asciutti per svernare (entrare in uno stato di riposo durante l'inverno).
Non sopportano il freddo e, in natura, si rifugerebbero sotto la corteccia degli alberi o in cavità protette. Le case, con il loro calore, offrono un rifugio perfetto.
Le cimici non si riproducono o non si nutrono durante l'inverno; cercano solo un ambiente sicuro dove restare inattive fino alla primavera, quando torneranno fuori per riprodursi.

Che fine fanno le zanzare in autunno?

Le zanzare, invece, hanno una strategia diversa a seconda della specie. Ecco cosa accade generalmente:
Alcune zanzare, come le zanzare comuni (Culex pipiens), cercano rifugi simili alle cimici, come scantinati, soffitte o luoghi protetti, per svernare come adulti. Entrano in uno stato di diapausa, un tipo di letargo, fino alla primavera.

Le zanzare tigre (Aedes albopictus), invece, svernano come uova. Le femmine depongono le uova in luoghi umidi (come vasi, piccole raccolte d'acqua, pozzanghere) prima che il freddo arrivi. Queste uova sono molto resistenti e sopravvivono all'inverno, schiudendosi in primavera quando le temperature tornano a salire.

La maggior parte delle zanzare adulte muore con l'arrivo del freddo, ma il ciclo di vita continua grazie alle uova o larve che sopravvivono all'inverno.
I fastidi di stagione