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Differenza tra tromba d'aria e outflow

🌬 Nessuna tromba d'aria ⛈

Scontrarsi frontalmente con un temporale non è mai piacevole e quasi sempre i sistemi principali sono anticipati da violente raffiche di vento come visto nella giornata di ieri.
E' però facile definire questi venti come "trombe d'aria" perchè molti sono attratti da questa accoppiata di parole altisonanti, un po' come per "bomba d'acqua".

Ma anche in questo caso dobbiamo fare attenzione a non usare a sproposito le parole come spesso accade su alcune testate giornalistiche.

Ieri abbiamo avuto violente raffiche in "uscita" dai temporali, un vento tecnicamente chiamato di "Outflow"

Meteorologicamente parlando, il vento di outflow e la tromba d'aria (o tornado) sono fenomeni distinti, anche se entrambi possono verificarsi in associazione con temporali intensi.

-> Origine e Formazione:

Il vento di outflow è una corrente discendente di aria fredda che si forma all'interno di un temporale. Questa aria fredda scende rapidamente verso il suolo a causa delle precipitazioni e si diffonde orizzontalmente una volta raggiunto il terreno, generando raffiche di vento a livello del suolo.

Una tromba d'aria (o Tornado) è una colonna d'aria rotante che si estende dal suolo fino alla base di un temporale (spesso un supercella). I tornado si formano quando si sviluppa una forte rotazione verticale nell'aria, a causa di variazioni di vento con l'altitudine (wind shear) e altre condizioni favorevoli all'interno della tempesta.

-> Caratteristiche del Vento:

I venti di outflow sono raffiche di vento lineari, che soffiano orizzontalmente e si muovono all'esterno del temporale. Questi venti possono essere molto forti, ma non hanno una componente rotatoria significativa.
I tornado sono venti estremamente intensi e rotanti, con una struttura a imbuto che può estendersi fino al suolo. I venti all'interno di un tornado sono circolari e possono raggiungere velocità devastanti, causando danni concentrati lungo un percorso relativamente stretto.

I danni causati dal vento di outflow sono generalmente distribuiti su una vasta area e possono includere il rovesciamento di alberi, danni a strutture leggere e sollevamento di detriti. Tuttavia, questi danni sono solitamente meno intensi e meno concentrati rispetto a quelli di un tornado.
I tornado possono causare danni estremi e localizzati, con la capacità di distruggere case, sradicare alberi e sollevare veicoli. Il loro impatto è concentrato lungo un percorso ben definito, che può essere lungo chilometri ma largo solo poche centinaia di metri.

- Il vento di outflow è spesso accompagnato da un fronte di nubi basse e scure, e può precedere il temporale principale. È relativamente prevedibile come fenomeno associato ai temporali.
- I tornado possono essere difficili da vedere, soprattutto se mascherati da pioggia o nuvole. Sono imprevedibili e possono formarsi rapidamente, il che rende la previsione e l'allarme più difficili.

Tirando le somme, il vento di outflow è una corrente d'aria fredda e lineare che si diffonde dal temporale, mentre una tromba d'aria è una colonna d'aria rotante molto più intensa e distruttiva. Entrambi sono fenomeni associati ai temporali, ma differiscono significativamente per origine, struttura e impatto.


Differenza tra tromba d'aria e outflow

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