Torna a farci visita un po' di Calima
Ne avremmo fatto tutti volentieri a meno, ma l'allontanamento dell'anticiclone Africano dal nord-Africa apre il rubinetto alla polvere del Sahara. Polvere che da qualche giorno sta interessando la Spagna e le coste meridionali della Francia, ma che oggi arriva anche sul reggiano dalla Liguria.
Insomma, una nuvola di polveri sottili di origine naturale che avvolge il nostro cielo e riduce sensibilmente la visibilità.
In contesto meteorologico e per descrivere accuratamente il fenomeno, è corretto parlare di "polvere del deserto in sospensione" quando ci si riferisce alla calima. Questa definizione sottolinea la natura fine delle particelle e il loro comportamento atmosferico caratteristico.
La calima è causata principalmente dai venti che sollevano particelle di polvere dal Sahara e le trasportano verso le regioni adiacenti. Queste particelle sono molto fini e possono rimanere sospese nell'aria per lunghi periodi, spostandosi anche per grandi distanze.
La polvere del deserto è composta da particelle molto piccole, di solito inferiori a 10 micrometri di diametro. Queste particelle sono in gran parte silicati e altre sostanze minerali tipiche del suolo desertico.
Mentre la "sabbia" è composta da granuli più grandi e pesanti (di solito più di 50 micrometri di diametro), che non rimangono sospesi nell'aria ma tendono a depositarsi rapidamente.
La polvere sospesa può ridurre significativamente la visibilità, influenzare la qualità dell'aria e avere effetti negativi sulla salute respiratoria delle persone.
La calima si distingue dalla semplice presenza di sabbia per la sua capacità di persistere nell'aria e di trasportare particelle su lunghe distanze, un fenomeno che non accade con i granelli di sabbia, che tendono a depositarsi rapidamente.
Insomma, una nuvola di polveri sottili di origine naturale che avvolge il nostro cielo e riduce sensibilmente la visibilità.
In contesto meteorologico e per descrivere accuratamente il fenomeno, è corretto parlare di "polvere del deserto in sospensione" quando ci si riferisce alla calima. Questa definizione sottolinea la natura fine delle particelle e il loro comportamento atmosferico caratteristico.
La calima è causata principalmente dai venti che sollevano particelle di polvere dal Sahara e le trasportano verso le regioni adiacenti. Queste particelle sono molto fini e possono rimanere sospese nell'aria per lunghi periodi, spostandosi anche per grandi distanze.
La polvere del deserto è composta da particelle molto piccole, di solito inferiori a 10 micrometri di diametro. Queste particelle sono in gran parte silicati e altre sostanze minerali tipiche del suolo desertico.
Mentre la "sabbia" è composta da granuli più grandi e pesanti (di solito più di 50 micrometri di diametro), che non rimangono sospesi nell'aria ma tendono a depositarsi rapidamente.
La polvere sospesa può ridurre significativamente la visibilità, influenzare la qualità dell'aria e avere effetti negativi sulla salute respiratoria delle persone.
La calima si distingue dalla semplice presenza di sabbia per la sua capacità di persistere nell'aria e di trasportare particelle su lunghe distanze, un fenomeno che non accade con i granelli di sabbia, che tendono a depositarsi rapidamente.