Brillamento X 8.7
☀ Bollettino solare del 15 maggio 💥
Torniamo a parlarvi della nostra Stella e non lo facciamo per accanimento o per cavalcare l'onda, ma perchè il Sole nel tardo pomeriggio di ieri ha dato forma al più potente brillamento del ciclo raggiungendo addirittura classe X 8.7
La regione di origine è sempre la stessa, la famiglia di macchie solari 3664 che ha dato vita alla tempesta geomagnetica di venerdì 11.
Fortunatamente l'espulsione coronale nata da questo evento non dovrebbe raggiungere la Terra poiché le macchie sono scomparse dietro l'orizzonte da una manciata di giorni.
Alle 17:00 di oggi, invece, si è manifestato un nuovo brillamento di classe X 2.99 che è comparso dal lato opposto del Sole, in una regione non numerata oltre il lembo Sud-Est del Sole (probabilmente la vecchia regione 3655), che potrebbe aver prodotto una possibile CME associata. I meteorologi dell'SWPC effettueranno un'analisi sul CME, ma a causa della posizione della sorgente, gli impatti geomagnetici non sono probabili sulla Terra.
Cosa sono i brillamenti classe X?
I brillamenti solari di classe X sono i più grandi e potenti di tutti. In media, i brillamenti solari di questa magnitudine si verificano circa 10 volte all'anno, mentre sono più comuni durante il massimo solare (atteso tra il 2024 e il 2025). Quando i brillamenti avvengono nel lato del Sole rivolto verso la Terra, sul nostro Pianeta possono verificarsi blackout radio da forti a estremi (da R3 a R5). Se poi il brillamento solare è esplosivo e si verifica vicino al centro del disco solare rivolto verso la Terra, potrebbe causare una tempesta solare di radiazioni solari forti e durature tali da rilasciare un'espulsione di massa coronale significativa. In questo caso può causare un tempesta geomagnetica grave (G4) a estrema (G5) sulla Terra, come visto l'11 maggio scorso.
Nell'immagine ingradita potete vedere il brillamento X 8.7 mentre nell'immagine intera quello X 2.99 di oggi pomeriggio.
Torniamo a parlarvi della nostra Stella e non lo facciamo per accanimento o per cavalcare l'onda, ma perchè il Sole nel tardo pomeriggio di ieri ha dato forma al più potente brillamento del ciclo raggiungendo addirittura classe X 8.7
La regione di origine è sempre la stessa, la famiglia di macchie solari 3664 che ha dato vita alla tempesta geomagnetica di venerdì 11.
Fortunatamente l'espulsione coronale nata da questo evento non dovrebbe raggiungere la Terra poiché le macchie sono scomparse dietro l'orizzonte da una manciata di giorni.
Alle 17:00 di oggi, invece, si è manifestato un nuovo brillamento di classe X 2.99 che è comparso dal lato opposto del Sole, in una regione non numerata oltre il lembo Sud-Est del Sole (probabilmente la vecchia regione 3655), che potrebbe aver prodotto una possibile CME associata. I meteorologi dell'SWPC effettueranno un'analisi sul CME, ma a causa della posizione della sorgente, gli impatti geomagnetici non sono probabili sulla Terra.
Cosa sono i brillamenti classe X?
I brillamenti solari di classe X sono i più grandi e potenti di tutti. In media, i brillamenti solari di questa magnitudine si verificano circa 10 volte all'anno, mentre sono più comuni durante il massimo solare (atteso tra il 2024 e il 2025). Quando i brillamenti avvengono nel lato del Sole rivolto verso la Terra, sul nostro Pianeta possono verificarsi blackout radio da forti a estremi (da R3 a R5). Se poi il brillamento solare è esplosivo e si verifica vicino al centro del disco solare rivolto verso la Terra, potrebbe causare una tempesta solare di radiazioni solari forti e durature tali da rilasciare un'espulsione di massa coronale significativa. In questo caso può causare un tempesta geomagnetica grave (G4) a estrema (G5) sulla Terra, come visto l'11 maggio scorso.
Nell'immagine ingradita potete vedere il brillamento X 8.7 mentre nell'immagine intera quello X 2.99 di oggi pomeriggio.