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Il bradisismo

Oggi vogliamo parlarvi di uno dei tanti meccanismi geologici che sono legati al nostro territorio.

Vi parliamo del "bradisismo", fenomeno geologico che affascina e preoccupa, che ha profonde radici anche in Emilia-Romagna, dove il suo principale responsabile sembra essere il prelievo eccessivo di acqua dalle falde sotterranee.

Il reggiano è uno degli "hot-spot" di questo fenomeno in Regione e più in generale in Italia.

Ma cos'è esattamente il bradisismo? In breve, si tratta di un movimento verticale del suolo, che può essere sia ascendente che discendente, causato da vari fattori geologici, tra cui l'attività vulcanica, il deperimento delle rocce sottostanti e i processi di rilassamento post-glaciale. Questo fenomeno può manifestarsi in diverse forme, dalle lievi variazioni altimetriche alla formazione di depressioni o sollevamenti significativi del terreno.

Ovviamente nel reggiano non abbiamo attività vulcanica, nemmeno condizioni di rilassamento post-glaciale ed il nostro sottosuolo è estremamente permeabile e composto da detriti alluvionali.
E' quest'ultima voce che, però, va approfondita meglio.

La causa principale di questo fenomeno sembra essere il prelievo eccessivo di acqua sotterranea, con un tasso di ricarica delle falde che non riesce a tenere il passo con la domanda umana. Questo comporta una diminuzione del livello delle falde, che a sua volta può causare il collasso delle rocce sottostanti e il conseguente movimento del suolo.

Si tatta di una spugna pronta a salire o scendere verticalmente a seconda dell'idratazione del terreno. A tal proposito, va considerato che il peso degli edifici e l'impermeabilizzazione del suolo, causati dai nuovi insediamenti urbani e industriali, possono ostacolare la permeabilità del terreno e influenzare il movimento del suolo.
Non a caso, nella provincia di Reggio Emilia, si è osservato un significativo movimento del terreno, specialmente nelle zone industriali a nord dell'autostrada A1 a Mancasale e nella zona industriale a est di Correggio, condivise con l'area industriale del comune di Carpi.

Va da sè che un altro fattore che contribuisce al bradisismo è la variabilità dei quantitativi di pioggia nel corso degli anni. Questa instabilità climatica può influenzare il tasso di ricarica delle falde e accentuare gli effetti del prelievo eccessivo di acqua.

Per comprendere appieno il fenomeno del bradisismo e mitigarne gli effetti, è fondamentale condurre ulteriori studi geologici e idrogeologici, monitorare attentamente il livello delle falde e adottare pratiche sostenibili di gestione delle risorse idriche. Coinvolgere le autorità locali, gli esperti e le comunità è essenziale per sviluppare strategie di adattamento e pianificare interventi di mitigazione, garantendo la sicurezza delle persone e la sostenibilità delle attività umane nella regione. In questa immagine vediamo il monitoraggio satellitare compiuto dal sistema europeo Copernicus che da anni campiona dallo spazio i movimenti verticali del nostro suolo.

In conclusione, il bradisismo in Emilia-Romagna è un fenomeno complesso, il cui impatto è legato principalmente al prelievo eccessivo di acqua dalle falde sotterranee, alla variabilità climatica e all'urbanizzazione. Affrontare questa sfida richiede un approccio integrato e collaborativo, al fine di proteggere le risorse naturali e garantire il benessere delle comunità locali.
Il bradisismo