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Un evento di Calima nel cuore del Mediterraneo.

Nella giornata di mercoledì 27 marzo abbiamo visto una poderosa nuvola di sabbia sollevarsi dal deserto del Sahara tra Libia e Algeria. Una nube che si è messa in movimento verso l'est-Europa e che ha interessato anche il meridione del nostro stivale.

La sabbia del deserto può essere considerata una componente del particolato atmosferico, soprattutto durante le tempeste di sabbia. Il particolato atmosferico, noto anche come aerosol atmosferico, si riferisce a piccole particelle solide o liquide sospese nell'aria. Queste particelle possono essere di varie dimensioni e origine, e includono polvere, sabbia, fumo, pollini, particelle di combustione e altri materiali.

Durante le tempeste di sabbia, le particelle di sabbia sono sollevate in aria dai venti e trasportate per lunghe distanze. Queste particelle possono variare notevolmente nelle dimensioni, da particelle più grandi di sabbia grossolana a particelle più piccole di polvere sottile. Quando queste particelle sono in sospensione nell'aria, contribuiscono al contenuto totale di particolato atmosferico.

Il particolato atmosferico, compresa la sabbia del deserto, può avere un impatto significativo sulla qualità dell'aria e sulla salute umana. Le particelle più piccole possono penetrare profondamente nei polmoni e nel sistema respiratorio, causando problemi respiratori e aggravando le condizioni esistenti come l'asma e le malattie polmonari. Inoltre, il particolato atmosferico può influenzare la visibilità, il clima e l'ambiente in generale.

A tutti gli effetti un evento di "Calima", che non è un evento limitato alle sole isole Canarie.

La Calima è un fenomeno meteorologico che si verifica nelle regioni desertiche e semidesertiche, particolarmente nelle isole dell'Atlantico orientale come le Canarie e alcune parti dell'Africa settentrionale... ma come in questo caso anche l'Italia non è esente dalla Calima. Si manifesta quando particelle di sabbia e polvere sospese nell'atmosfera vengono trasportate da venti forti dalle regioni desertiche circostanti, come il Sahara, e depositate in altre aree.

Queste particelle possono ridurre la visibilità, causare un'atmosfera appannata e creare una patina di polvere su oggetti e superfici. La calima può anche influenzare la qualità dell'aria, poiché le particelle di sabbia e polvere possono contenere contaminanti atmosferici e allergeni che possono avere effetti negativi sulla salute umana.

La calima può essere associata a condizioni meteorologiche specifiche, come l'instabilità atmosferica o l'arrivo di masse d'aria calde e secche, che favoriscono il trasporto di particelle di sabbia e polvere attraverso vaste distanze. Sebbene possa causare disagi temporanei, la calima è un fenomeno naturale e ricorrente nelle regioni desertiche e semidesertiche e fa parte dell'ecosistema di queste aree.
Un evento di Calima nel cuore del Mediterraneo.

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