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La cometa 12P Pons-Brooks

Approfittiamo di queste serate di cielo sereno e pulito dalle polveri sottili per andare a caccia della cometa 12P Pons-Brooks. Occasione propizia anche in previsioni dell'arrivo di una Luna che con la sua luce potrebbe infastidire questa visione già pallida di suo. Questa cometa sta dando spettacolo grazie alla sua buona visibilità, che la rende accessibile già a chi possiede un binocolo discreto. Stiamo parlando di una magnitudine 5,8 non accessibile alla nostra vista ... ma che viene catturata agilmente da una macchina fotografica. Già per questo motivo vale la pena uscire, se poi aggiungiamo a questo il fatto che la si può osservare in primissima serata... il gioco è fatto. Occhi puntati alla costellazione di Andromeda dopo il tramonto. Non è una posizione comodissima, vicina all'orizzonte, ma si tratta comunque di una posizione tipica di questi oggetti. Le comete, infatti, tendono a dare il meglio di loro stesse in prossimità del Sole che con il suo calore favorisce la formazione della coda e con la sua luce la fa risaltare meglio. Il giorno 21 di questo mese transiterà nel punto più vicino alla Terra. La cometa P12 Pons-Brooks, anche conosciuta semplicemente come cometa Brooks, è una cometa periodica del Sistema Solare. È stata scoperta da Jean-Louis Pons il 7 luglio 1812. Successivamente, è stata riscoperta da William Robert Brooks il 7 luglio 1889, da cui prende il nome. Durante questo passaggio fu possibile osservarla ad occhio nudo. La cometa Brooks è classificata come una cometa periodica, il che significa che orbita attorno al Sole in un periodo di tempo definito. Il suo periodo orbitale è di circa 70-80 anni. La cometa è stata osservata in diverse occasioni durante i suoi passaggi attraverso il Sistema Solare interno.
La cometa 12P Pons-Brooks