La copertina di oggi è tutta per lui, il Picchio muratore (Sitta europea), un assiduo frequentatore della nostra provincia e di semplice osservazione (se avete un buon occhio), si perchè non è raro incontrarlo nei giardini urbani e nei parchi.
Essendo un passeriforme si confonde bene tra i suoi ben più numerosi "cugini", ma ha un comportamento molto peculiare che lo rende inconfondibile. Spesso, infatti, è facile osservarlo arrampicarsi sui tronchi degli alberi anche a testa in giù. Adora arrampicarsi velocemente sulle cortecce degli alberi alla ricerca di insetti di cui è molto ghiotto. Ma nella sua dieta non disdegna cibi più calorici come ghiande e noci che rompe con il suo becco.
Parte del suo nome, infatti, deriva da questa abitudine di forare con il becco i duri gusci della frutta secca che incastra nelle cortecce. La seconda parte, invece, deriva dall'abitudine di ridurre il foro d'ingresso della propria tana (se troppo grande) con un impasto di fango e saliva che essiccandosi diventa molto duro e resistente.