Brillamento solare potente
Poco dopo le 17:00 si è verificato un potente brillamento solare nella macchia denominata 3514, dal 2017 non si verificava un evento del genere. La categoria è stata X 2.87.
I brillamenti solari vengono classificati in categorie in base alla loro intensità, misurata in termini di potenza emessa nella banda dei raggi X. Questo sistema di classificazione è noto come la classificazione dei brillamenti solari e prevede le categorie A, B, C, M e X, con ciascuna categoria che rappresenta un aumento di potenza di un fattore di 10 rispetto alla categoria precedente.
Quindi, un brillamento solare di categoria X è uno degli eventi più potenti registrati. La classificazione X è divisa ulteriormente in sottocategorie da 1 a 9, con un aumento di potenza di 10 volte tra ciascuna sottocategoria. Ad esempio, un brillamento solare di classe X1 è considerato meno intenso rispetto a un brillamento di classe X2, e così via.
Per comprendere meglio, ecco una scala approssimativa delle categorie di brillamenti solari:
Classe A: Brillamenti molto deboli
Classe B: Brillamenti deboli
Classe C: Brillamenti moderate
Classe M: Brillamenti medio-forti
Classe X: Brillamenti forti
Quindi, un brillamento solare di categoria X è tra i più intensi e può avere un impatto significativo sulla Terra, influenzando le comunicazioni radio, i satelliti e, in alcuni casi, provocando tempeste geomagnetiche. È importante monitorare questi eventi poiché possono avere conseguenze sulle tecnologie e le infrastrutture terrestri.
Nella giornata di oggi, infatti, si sono verificati diversi blackout radio nell'emisfero sud del nostro Pianeta e nei giorni scorsi si è aperto un vasto "buco coronale" nel Sole rivolto verso la Terra.
Ora gli scienziati stanno cercando di capire se a questo brillamento è seguita un'espulsione di massa coronale nello spazio.