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Bollettino del 29 giugno 2025

🌡️ Bollettino rischio di calore ⚠ -> Validità: 29 giugno – 1 luglio 2025 L'ondata di calore che sta interessando la nostra provincia prosegue senza tregua. Da diversi giorni l'alta pressione domina incontrastata, impedendo l'ingresso di perturbazioni fresche di origine atlantica. Siamo di fronte a una persistente situazione di disagio bioclimatico, in particolare in area urbana e in pianura. Cos'è l'indice di Thom? L'indice di Thom è un indicatore bioclimatico che misura il livello di disagio termico percepito dal corpo umano, considerando contemporaneamente: la temperatura dell'aria e il tasso di umidità relativa. Quando l'umidità è alta, la nostra capacità di disperdere calore attraverso la sudorazione si riduce, e il calore percepito risulta più intenso rispetto a quello misurato dal termometro. Ad esempio, con 32°C e umidità del 60%, possiamo percepire temperature superiori ai 38°C. Soglie dell'indice di Thom: -> Fino a 24: nessun disagio -> 25-26: disagio moderato -> Oltre 26: forte disagio bioclimatico Situazione per zone (29 giugno 2025): Area urbana – Forte disagio bioclimatico Indice di Thom medio: 26 Decimo giorno consecutivo con almeno disagio moderato. Prevista una lieve attenuazione domani (indice 25) ma con rapido peggioramento dopodomani. Pianura – Disagio bioclimatico Indice di Thom medio: 25 Settimo giorno consecutivo con disagio persistente. Il disagio proseguirà anche nei prossimi giorni. Collina – Debole disagio bioclimatico Indice di Thom medio: 24 Condizioni stazionarie anche per domani e dopodomani. Sensazione di caldo ancora tollerabile ma fastidiosa per soggetti sensibili. Montagna – Nessun disagio bioclimatico Indice di Thom medio: 22 Le condizioni restano accettabili con caldo moderato e senza rischio bioclimatico. Nota sul calore percepito: ricordiamo che la temperatura percepita può essere significativamente più alta di quella registrata. In città, per effetto dell'isola di calore urbana (strade, palazzi e asfalto che accumulano e rilasciano calore). In condizioni di elevata umidità relativa, che rallenta l'evaporazione del sudore e quindi il raffreddamento naturale del corpo. Fortunatamente il periodo è abbastanza "secco" e caratterizzato da una leggera ventilazione. Una temperatura reale di 32°C con umidità elevata può essere percepita come 38-40°C. Rischi per la salute -> Massima attenzione per anziani, bambini e soggetti con patologie croniche. -> Evitare attività fisica nelle ore più calde (dalle 11 alle 18). -> Bere frequentemente, anche senza sete. -> Proteggere gli animali domestici e garantire loro adeguata ventilazione.
Bollettino del 29 giugno 2025

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