Bollettino del 23 giugno 2025
🔥 Bollettino Rischio di Calore | Provincia di Reggio Emilia 🌡️
- Situazione aggiornata a lunedì 23 giugno 2025 -
Oggi: lunedì 23 giugno 2025
Area urbana: Condizioni di disagio bioclimatico. L'indice di Thom medio è pari a 25. Si tratta del quarto giorno consecutivo di disagio almeno debole, indicando una persistenza di condizioni stressanti per il corpo umano, soprattutto per fasce sensibili come anziani e bambini.
Pianura: Situazione di debole disagio bioclimatico con indice di Thom medio di 24.
Collina e Montagna: Non si prevedono condizioni di disagio. L'indice di Thom si mantiene tra 21 e 23, valori generalmente compatibili con il benessere termico.
Domani: martedì 24 giugno 2025
In città e pianura si prevede un peggioramento con condizioni di disagio bioclimatico pieno. L'indice di Thom salirà a 25 nella pianura e resterà su valori elevati anche in città.
In collina si inizieranno a percepire le prime condizioni di debole disagio.
In montagna non sono previsti particolari disagi.
Dopodomani: mercoledì 25 giugno 2025
Situazione critica.
Nell'area urbana è atteso il passaggio a condizioni di forte disagio bioclimatico: il rischio per la salute aumenta considerevolmente, soprattutto per le persone più vulnerabili.
In pianura, situazione molto simile: l'indice di Thom sarà elevato e le temperature percepite risulteranno particolarmente gravose.
In collina è atteso un debole disagio, mentre la montagna si manterrà ancora in una condizione di comfort.
🌡️ Cos'è l'indice di Thom?
L'indice di Thom è uno strumento utilizzato per valutare il disagio bioclimatico percepito dall'essere umano, combinando temperatura e umidità relativa.
Quando l'umidità è alta, la sudorazione evapora con più difficoltà e il corpo fatica a disperdere il calore, aumentando il rischio di colpi di calore e stress termico.
Intervalli indicativi:
< 24: Benessere
= 24 - 26: Debole disagio
> 26: Disagio significativo, possibile pericolo per le fasce vulnerabili
🔔 Attenzione:
Da oggi e, soprattutto da domani, tornerà a farsi sentire l'anticiclone Africano con temperature oltre i 34°/35°C e notti tropicali in città e nei centri abitati della Pianura, ovvero con temperature che non scendono sotto i 20°C, riducendo il recupero notturno e aumentando il rischio di accumulo di stress termico nei giorni successivi.