Vai al contenuto principale

Bollettino del 19 settembre 2024

🌊 Bollettino Meteo e Fiumi delle 11:00 🌧️

Ora possiamo dirlo: "pericolo scampato"
Nel reggiano le forti piogge che ancora cadono non hanno creato i disagi temuti e questa è una gran bella notizia. I nostri torrenti hanno retto bene il colpo, complice il fatto che eravamo in una posizione più arretrata rispetto al fulcro del ciclone. E vedendo cosa accade sulla riva destra del Secchia vien da dire che l'abbiamo schivata di molto poco, perchè già nel modenese troviamo segnali importanti. Il torrente Tiepido che alle porte di Modena si immette nel Panaro è sopra soglia 3 e il fiume minaccia da vicino Nonantola dove si "potrebbe" toccare tale soglia, anche se le curve sono incoraggianti perché tale valore non venga raggiunto.
Anche sul Secchia si è arrivati alla chiusura di Ponte Alto con il raggiungimento di soglia 2.

Il reggiano questa volta ha retto meglio rispetto al 2023, complice anche il fatto che rispetto ad allora le piogge sono cadute su un suolo abbastanza asciutto e assetato, un suolo che ha assorbito bene le precipitazioni intense ma ben distribuite con intervalli giusti e dosi giuste. E lo diciamo perché nel corso di questi giorni gli accumuli sono arrivati a toccare i 100 mm sul fianco orientale della Provincia ed in Montagna. Tutta colpa dello Stau, le piogge che si formano quando una corrente d'aria umida si solleva forzatamente per la presenza di una barriera montuosa com'è il nostro Crinale. Crinale che solitamente ci protegge facendo da scudo alle perturbazioni che arrivano dal Tirreno, ma che al tempo stesso può bloccare la pioggia quando questa arriva dall'Adriatico come in questo caso.
Un Adriatico terribilmente caldo che ha fornito grandi quantità di umidità ed energia alla perturbazione che è ancora in corso.

Il Secchia è l'unico corso d'acqua che ha dato segni di nervosismo, ieri ha toccato soglia 2 per qualche minuto nel primo pomeriggio e poco prima della mezzanotte, ma per il resto ha sempre viaggiato attorno a soglia 1 senza rappresentare mai una particolare minaccia. Le crescite fisiologiche e improvvise erano dovute alle fasi di forte pioggia che interessavano la zona di Baiso e Castellarano, zone ricche di argilla che velocizzavano il ruscellamento a valle.

Tresinaro, Crostolo ed Enza, invece, non hanno mai dato segni di particolare agitazione. Giusto il primo torrente perché più vicino al Secchia ha provato ad alzare la testa, specie alla foce dove ha superato soglia 1 come riflesso dell'acqua in ingresso dal fiume.

Nelle prossime ore pioverà ancora, ma assisteremo ad un rapido miglioramento in Pianura, mentre le piogge appenniniche saranno moderate e tranquille, non dovrebbero generare criticità particolari.

In Romagna, invece, i danni sono già incalcolabili e in diverse aree l'evento è peggiore rispetto a quanto accaduto nel 2023. I flussi d'acqua che nella notte hanno portato a cedimenti o sormonti in collina, stanno inevitabilmente proseguendo il loro percorso verso valle attraversando campagne e centri abitati in direzione mare. Un quadro drammatico che diventa sempre più chiaro e nitido man mano che passano le ore.

Bollettino del 19 settembre 2024

Altre immagini