Bollettino del 15 aprile 2024
🌬️ Bollettino Meteo delle 16:50 🌬️
Sta avanzando la "linea di nuvole" di cui avevamo parlato nelle previsioni di stamattina. Questa linea, quasi tangibile, segna la partenza definitiva della cupola di alta pressione che ha fatto schizzare verso l'alto i termometri durante questo fine settimana.Oggi i valori stanno diminuendo, soprattutto per quanto riguarda l'umidità, che è stata praticamente spazzata via dal vento di Favonio che soffia giù dall'Appennino. Nonostante la natura calda di questo vento, stiamo registrando un calo delle temperature, anche perché i valori del fine settimana erano così insoliti che qualsiasi riscaldamento successivo viene percepito come un "raffreddamento".
In Appennino, si registrano raffiche di vento significative, con punte di circa 80 km/h, che si attenuano a 60 km/h in collina e a 40-30 km/h in pianura. Il vento forte ci accompagnerà anche durante la notte, quindi è importante rimanere vigili.
Questa linea di nuvole segna la fine del dominio dell'anticiclone delle Azzorre. Dietro di essa, già possiamo notare un cielo più limpido e azzurro, rispetto alle pallide foschie di cirri che ci hanno tenuto compagnia durante la prima parte della giornata.
Un calo termico più evidente è in arrivo e giorno dopo giorno lo sentiremo sempre di più. Tutto questo potrebbe culminare con la possibilità di neve sull'Appennino verso la fine di giovedì 18 (ma avremo ancora tempo per parlarne).
Sta avanzando la "linea di nuvole" di cui avevamo parlato nelle previsioni di stamattina. Questa linea, quasi tangibile, segna la partenza definitiva della cupola di alta pressione che ha fatto schizzare verso l'alto i termometri durante questo fine settimana.Oggi i valori stanno diminuendo, soprattutto per quanto riguarda l'umidità, che è stata praticamente spazzata via dal vento di Favonio che soffia giù dall'Appennino. Nonostante la natura calda di questo vento, stiamo registrando un calo delle temperature, anche perché i valori del fine settimana erano così insoliti che qualsiasi riscaldamento successivo viene percepito come un "raffreddamento".
In Appennino, si registrano raffiche di vento significative, con punte di circa 80 km/h, che si attenuano a 60 km/h in collina e a 40-30 km/h in pianura. Il vento forte ci accompagnerà anche durante la notte, quindi è importante rimanere vigili.
Questa linea di nuvole segna la fine del dominio dell'anticiclone delle Azzorre. Dietro di essa, già possiamo notare un cielo più limpido e azzurro, rispetto alle pallide foschie di cirri che ci hanno tenuto compagnia durante la prima parte della giornata.
Un calo termico più evidente è in arrivo e giorno dopo giorno lo sentiremo sempre di più. Tutto questo potrebbe culminare con la possibilità di neve sull'Appennino verso la fine di giovedì 18 (ma avremo ancora tempo per parlarne).