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Bollettino del 07 febbraio 2024

🎯 Bollettino Sismico delle 23:30 🎯

Il terreno sembra incline a non voler far dormire tranquilli gli abitanti della Pedecollinare parmense. Le scosse di assestamento dello sciame iniziato questa mattina ha ormai superato la quarantina di scosse superiori la magnitudo 2.0

Gli eventi superiori magnitudo 3.0 sono già 6 e sono, ovviamente, quelli maggiormente percepiti dalla popolazione fin oltre la via Emilia. Di questi, due si sono manifestati in prima serata e dopo il nostro ultimo aggiornamento:

Alle 20:03 è stato registrato un magnitudo 3.3
Alle 20:45 è stato registrato un magnitudo 3.2

Questi sono stati ben avvertiti anche a Reggio Emilia.

Per semplificare la comprensione di ciò che sta accadendo geologicamente, vi abbiamo preparato due cartine che ci mostrano la situazione presente sotto i nostri piedi.

Per mezzo della cartografia geologica possiamo vedere che i movimenti tellurici stanno avvenendo nel punto di contatto tra depositi rocciosi di età diverse. Unità Liguri su successioni Epiliguri. Nel punto di contatto e sovrascorrimento avvengono i terremoti di oggi. L'Africa preme contro l'Europa e da questa spinta si sono sollevate le catene montuose che possiamo vedere nel nostro territorio oggi: Appennini e Alpi.
Un terremoto alla volta le montagne e le colline si sollevano e si spostano alla velocità con la quale ci crescono le unghie delle mani.

Questa meccanica di sollevamento la vediamo chiaramente nella "sezione" del sottosuolo che dalla pianura parmense sale verso l'Appennino proprio nella zona interessata dai terremoti. Ogni colore corrisponde ad una tipologia di suolo diverso e la forma frastagliata è dovuta alle spinte che queste rocce subiscono.
Parliamo di diversi chilometri di profondità (anche se qui vediamo solo la parte più superficiale), poiché gli eventi di oggi avvengono a circa 20 Km.

Questa meccanica di sollevamento la vediamo chiaramente nella "sezione" del sottosuolo che dalla pianura parmense sale verso l'Appennino proprio nella zona interessata dai terremoti. Ogni colore corrisponde ad una tipologia di suolo diverso e la forma frastagliata è dovuta alle spinte che queste rocce subiscono.
Parliamo di diversi chilometri di profondità (anche se qui vediamo solo la parte più superficiale), poiché gli eventi di oggi avvengono a circa 20 Km.

Probabilmente le scariche proseguiranno anche durante la notte e per i prossimi giorni. Questa zona è sempre stata attiva, ma non ha mai portato a terremoti devastanti o distruttivi. Eventi ripetuti a breve distanza aiutano a dissipare l'energia potenziale immagazzinata in questi anni dalle rocce. Meglio tante piccole scosse che una violenta.

Bollettino del 07 febbraio 2024

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