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Bollettino del 06 gennaio 2026

🌨️ Meteo-Duello: Perché a Reggio nevica a metà? ❄️

Torniamo al tormentone di queste ore: “C’è chi dice sì... e c’è chi dice no”. Se guardate fuori dalla finestra e non capite perché a pochi chilometri da voi nevica e da voi no, questa immagine del nostro Radar spiega tutto. La provincia di Reggio Emilia si trova esattamente sull’anello del ring, dove si scontrano due pesi massimi del clima.

Ecco i due contendenti di oggi:
🥊 All’angolo destro: La BORA

Sta facendo il suo "lavoro" alla perfezione. Entra da Nord-Est carica di aria fredda e densa nei bassi strati. Attraversando l'Adriatico si è caricata di umidità, creando il combustibile perfetto per la neve.

    Risultato: A est del torrente Crostolo la colonna d'aria è "carica" e gelida per quasi 10 km di altezza. Qui la neve vince.

🥊 All’angolo sinistro: Il VENTO SECCO d’alta quota

Oltre i 3.000/4.000 metri, sopra le cime del nostro Crinale, soffia un vento che corre in direzione opposta. È un vento secco che agisce come una spugna: "mangia" l'umidità e smorza le precipitazioni proprio sull'asse dell'Enza e verso il parmense.

    Risultato: Qui l'aria è un "sandwich" di strati umidi e secchi. Questa alternanza impedisce ai fiocchi di formarsi e cadere con decisione. Qui la neve perde.

📍 In sintesi: Siamo in una situazione di confine estremo. Basta spostarsi di pochi chilometri per passare dal nevischio coreografico al nulla cosmico, a causa di questo scontro invisibile sopra le nostre teste.

E voi dove vi trovate? Siete nel "muro bianco" o nella zona secca? Fatecelo sapere nei commenti! 👇

Bollettino del 06 gennaio 2026