Allerta Meteo del 19 febbraio 2026
Dopo due giorni di pieno Sole vi dobbiamo di nuovo informare dell'arrivo di una nuova perturbazione. Ce ne accorgeremo già nella serata di oggi quando le nuvole aumenteranno mentre lungo il Crinale farà il suo ritorno un muro del Foehn.
La giornata di giovedì 19 febbraio, infatti, sarà interessata dal passaggio di un vortice di bassa pressione che richiamerà aria dall'Atlantico e dal Mediterraneo. Condizion indeali per una forte ventilazione in Appennino e piogge moderate che a tratti assumeranno carattere di rovescio con inevitabili ripercussioni sul territorio ancora saturo di acqua.
Per queste ragioni è stata emessa, dall'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile ed ARPAE, un'allerta meteo 🟠 "Arancione" per tutta la zona a sud della Via Emilia. Occhi puntati alla fascia montana dove avremo la gran parte delle precipitazioni. Il Crinale ci terrà in ombra riducendo i rischi per la fascia collinare, ma il vento sarà intenso anche in quelle zone.
Vediamo il dettaglio:
🟢 PIANURA e CITTA'
Su tutta la zona non avremo allerta meteo. Vento forte all'alba da nord-est che ruoterà progressivamente con lo scorrere della mattinata da ovest per via del passaggio del minimo depressionario. Prestate attenzione nonostante l'assenza di allerta alla possibile caduta di oggetti esposti. Piogge deboli o moderate per niente minacciose.
🟠 PEDECOLLINARE e COLLINA
Su tutta l'area avremo allerta meteo "Arancione" per vento forte. Queste correnti potrebbero favorire qualche fiocco di neve anche a quote alto collinari, ma nulla di significativo. L'allerta sotto l'aspetto idrologico scende a 🟡"gialla" per il rischio di superamento di soglia 1 da parte di corsi d'acqua in discesa dalla montagna, specie l'Enza sul fianco occidentale e relativi affluenti.
🟠 MONTAGNA
Ancora per una volta saranno i 3 Comuni della Montagna ad essere quelli più esposti. Forti correnti di vento in arrivo dalla Toscana previsti venti meridionali di burrasca forte (75-88 Km/h) con rinforzi o raffiche di intensità superiore sull’intera fascia appenninica. L'allerta idrogeologica scende a 🟡 "giallo" per l'accumulo di precipitazioni che potrebbero appesantire il suolo e favorire la riattivazione di movimenti franosi. Anche i corsi d'acqua potrebbero ingrossarsi toccando soglia 1 o addirittura soglia 2 sul fianco occidentale.