Allerta Meteo del 26 febbraio 2025
Il monotono e piatto periodo di grigiore diffuso che da qualche periodo stava accompagnando queste giornate è ormai alla sua conclusione, ma prima del Sole dovremo fare i conti con un brusco peggioramento in arrivo dall'Atlantico. Una corrente d'aria fredda che in parte si getterà nel Mediterraneo provocando la formazione di una bassa pressione sull'alto Tirreno, mentre una seconda parte transiterà a nord delle Alpi per poi riprensentarsi sul nostro territorio qualche ora dopo sotto forma di Bora richiamata dalla bassa pressione citata in precedenza. Vortice che richiamerà anche un vento mite e umido di Scirocco dal caldo Adriatico, la ricetta giusta per la formazione di un muro di Stau che porterà piogge su tutta la provincia mercoledì 26 febbraio. Per tale ragione è stata emessa dall'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e ARPAE un'allerta meteo 🟡 "gialla" valida su tutto il territorio.
Vediamo il dettaglio zona per zona:
🟡 PIANURA e CITTA'
Su tutta l'area sono attese piogge battenti che inizieranno a cadere dalla mezzanotte. Precipitazioni che potrebbero portare all'allagamento di qualche campo o scantinato, ma l'allerta meteo "gialla" è più che altro riferita al possibile passaggio di piene nei corsi d'acqua in discesa dall'Appennino, come Crostolo ed Enza che dovrebbero superare soglia 1.
🟡 COLLINA e PEDECOLLINARE
Sarà ancora una volta la zona centrale quella più colpita dall'evento. Per la terza volta in questa stagione saremo alle prese con uno Stau che qui riverserà gran parte della sua energia. Fortunatamente non si tratterà di un evento particolarmente intenso, ma dobbiamo considerare il fatto che queste piogge sebbene non irresistibili cadranno su un terreno saturo d'acqua e per niente drenante. Sarà quindi lecito attenderci fenomeni d'allagamento improvviso nei campi più in pendenza e la riattivazione di movimenti franosi sulla fascia Collinare dove diversi fenomeni sono ancora in atto dalle piogge del 14 febbraio. Attenzione anche ai corsi d'acqua che cresceranno oltre soglia 1 già in tarda nottata o alle prime luci dell'alba. Le precipitazioni cesseranno dopo il tramonto.
🟡 MONTAGNA
Anche sui 3 comuni della Montagna avremo alleta meteo "gialla" per le medesime criticità. In quota farà più freddo, ma la neve sarà solo questione di alto Appennino. I fiocchi raggiungeranno una quota di 1.000 metri solo nella fase conclusiva dell'evento, giusto qualche accumulo sopra i 1.200 metri, ma per il resto sarà acqua che andrà ad appesantire i movimenti franosi già in atto, favorendone l'innesco di nuovi, così come i corsi d'acqua che cresceranno oltre soglia 1.