Allerta Meteo del 19 luglio 2024
La giornata di venerdì 19 luglio potrebbe essere una di quelle giornate dai risvolti molto movimentati e contrapposti tra loro. Se da una parte potremmo dover fare i conti con una vivace attività temporalesca, dall'altra avremo ancora delle temperature pomeridiane estreme in Pianura con punte di 36°/37°C.
Per tale motivo è stata emessa una nuova allerta meteo 🟡 "gialla" dall'Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile ed ARPAE, per questa dupplice possibile criticità: disagio bioclimatico da temperature estreme e attività temporalesca.
Vediamo cosa dicono i modelli previsionali:
🟡 PIANURA e CITTA'
Su tutta l'area avremo temperature pomeridiane molto alte. Per il quinto giorno cosecutivo Reggio Emilia e le campagne limitrofe hanno a che fare con un diffuso disagio bioclimatico dovuto a temperature massime di 36°/37°C e temperature minime tropicali che non permettono un recupero efficace. I soggetti più sensibili e con problemi di salute sono quelli più esposti a questo tipo di criticità ed è bene che seguano comportamenti efficaci alla mitigazione di questa situazione. Dalla discesa di aria instabile verso la Pianura, però, potrebbe scaturire una seconda criticità, ovvero, l'arrivo di attività temporalesche improvvise con forti raffiche di vento prefrontali, grandine o improvvisi allagamenti. I temporali non sono collocabili nello spazio con affidabilità, pertanto si raccomanda attenzione.
🟡 PEDECOLLINARE e COLLINA
Termicamente in questa zona non avremo allerta meteo, ma sulla Pedecollinare è lecito attenderci valori di calore molto alti in linea con la Pianura. Qui, però, avremo allerta meteo "gialla" per la possibile formazione di celle temporalesche. Facilmente gli eventi interesseranno la zona alto-collinare, ma dalla seconda metà del pomeriggio non è remota l'ipotesi che questi eventi possano raggiungere anche le zone più basse e successivamente la Pianura. Attenzione al rischio grandine, raffiche di vento e improvvisi allagamenti.
🟡 MONTAGNA
Anche sui 3 Comuni della montagna avremo allerta meteo "gialla" per la possibile formazione di celle temporalesche. Questa sarà la zona in cui sarà più facile vedere questo fenomeno con conseguenti nubifragi improvvisi ed eventi grandinigeni. Il calore, invece, non sarà un problema.
Vi ricordiamo una volta in più che le allerte per temporali non sono previsioni di certezza, ma avvisi che nell'aria avremo le condizioni ideali per la loro formazione. Che questi "ingredienti" si mescolino in modo efficace da poter innescare un temporale sarà tutto da valutare sul momento. Ci sono zone più favorevoli e zone più sfavorevoli, ma il rischio non va escluso o sottovalutato dopo il grande calore accumulato.