Allerta Meteo del 28 maggio 2024
Nulla di nuovo all'orizzonte, il reggiano è ancora in balìa delle correnti atlantiche che attraversano il nostro cielo e durante le ore centrali della giornata entrano a contatto con l'umidità e l'aria calda in sollevamento dal suolo. Da questo incontro non possono che scaturire "scintille" che si manifestano in nubi torregginati e improvvise celle temporalesche.
Per tale ragione è stata emessa dall'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE una nuova allerta meteo 🟡 "gialla" per la giornata di martedì 28 maggio sull'intero territorio provinciale per temporali.
🟡 SU TUTTA LA PROVINCIA
La criticità per temporali, purtroppo, è di difficile collocazione spaziale. Per natura questa tipologia di evento colpisce zone ristrette del territorio e solo sulle zone di Pianura si aprono a ventaglio interessando zone più ampie. Per tale "imprevedibilità" l'allerta è estesa all'intero territorio provinciale.
La dinamica è sempre la stessa: le correnti atlantiche valicano l'Appennino (preferendo in prima battuta le zone più basse, come il parmense ed il piacentino), per poi raggiungere anche il reggiano. Le correnti fresche si trovano in alta quota, ma con il sollevamento dell'aria calda e umida dal suolo a metà giornata le due correnti contrapposte entrano a contatto e nascono i temporali.
Oltre al temporale stesso, si deve prendere in considerazione tutto il corollario di eventi associati quali: grandine, vento imponente in uscita dal fronte temporalesco, ruscellamento delle piogge meteoriche, allagamenti e piccoli movimenti franosi. Tutte "micro-situazioni" che possono generarsi a livello locale dove il temporale colpisce.