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Foto del 11 marzo 2026

Andiamo nel microcosmo con Annamaria Pirellas e con curiosità cerchiamo di capire se le Formiche sono insetti oppure no, perché apparentemente non rispettano un parametro fondamentale: avere una coppia di ali!

Le formiche appartengono all'ordine degli Imenotteri, lo stesso di api e vespe. Possiedono tutte le caratteristiche distintive:

-> Corpo diviso in tre segmenti: capo, torace e addome.
-> Sei zampe: Tutte attaccate al torace.
-> Antenne: fondamentali per comunicare e percepire l'ambiente.

La definizione di insetto, però, prevede le ali, perché le formiche che vediamo in giardino ne sono prive? La risposta risiede nella loro complessa organizzazione sociale e nel loro ciclo di vita.

In un formicaio, la stragrande maggioranza della popolazione è composta da operaie. Queste sono femmine sterili che hanno "scelto" (evolutivamente parlando) di rinunciare alle ali per muoversi meglio nel sottosuolo e nelle fessure. Le ali sarebbero solo un ingombro per chi deve scavare tunnel.

Esistono però formiche con le ali! Sono i maschi e le giovani regine. In determinati periodi dell'anno (spesso dopo le prime piogge estive), sciamano fuori dal nido per il volo nuziale.

Una volta avvenuto l'accoppiamento, il maschio muore, mentre la regina atterra, cerca un luogo dove fondare una nuova colonia e si strappa letteralmente le ali. Non le serviranno mai più, poiché passerà il resto della vita a deporre uova nell'oscurità del nido.

Quindi le formiche appartengono alla sottoclasse degli Pterigoti (insetti alati), ma hanno evoluto uno stile di vita dove le ali sono diventate un accessorio temporaneo o limitato a pochi individui. Le operaie che vediamo correre sul marciapiede sono semplicemente la versione "terrestre" e specializzata della loro specie.

Foto del 11 marzo 2026