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Foto del 07 marzo 2026

Ancora un bellissimo scatto serale di Mirco Trivellato, l'opera è una veduta panoramica notturna che gioca sul contrasto tra la solidità della pietra e l'evanescenza delle nuvole.

Sulla sinistra domina una piccola maestà (o cappella votiva) in pietra locale, tipica dei sentieri montani toscani. La sua struttura rustica e l'arco a sesto acuto incorniciano il buio dell'interno, fungendo da ancora visiva per l'osservatore.

La valle sottostante è completamente sommersa da una coltre di nubi (nebbia di avvezione). Le luci delle città in pianura filtrano attraverso il vapore, creando un bagliore dorato e arancione che riscalda la parte inferiore dello scatto.

Al di sopra della foschia, il cielo è limpido e di un blu profondo, punteggiato da stelle nitide. Si possono notare anche i profili scuri delle cime circostanti che emergono come isole da un mare bianco.

Si, ma dove ci troviamo?

Siamo al Passo Croce (1.149 m s.l.m.)!
Il Passo Croce è uno dei punti panoramici più spettacolari e accessibili delle Alpi Apuane meridionali, nel comune di Stazzema (vicino a Seravezza). Funge da spartiacque tra la Versilia e l'entroterra montuoso. Da qui si gode di una vista privilegiata sul Monte Corchia (famoso per il suo antro e le cave) e sul Monte Pania della Croce.

Il passo è attraversato da vie asfaltate e sterrate che portano alle cave di marmo (come quelle del Faniello), testimoniando il legame millenario tra l'uomo e la pietra di queste montagne.

Grazie all'altitudine e alla parziale protezione delle vette circostanti, è un luogo molto amato dai fotografi notturni per immortalare la Via Lattea o, come in questo caso, l'effetto "fog sea" sopra la Versilia.

La luce che vedete riflettersi sotto le nuvole proviene probabilmente dalle zone abitate di Seravezza, Pietrasanta e Forte dei Marmi. In notti come questa, il Passo Croce permette di sentirsi "sopra il mondo", separati dal caos cittadino da un soffice muro di nebbia.

Foto del 07 marzo 2026