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L'alone solare in una giornata di Scirocco

Che scatto suggestivo! Quello che ha immortalato Michele è un alone a 22°, un fenomeno ottico affascinante che non è solo un piacere per gli occhi, ma un vero e proprio "messaggero" meteorologico.

Ecco cosa anticipa solitamente e come si collega alla situazione dinamica attuale nel cielo reggiano:

-> Il segnale del cambiamento

L'alone si forma quando la luce solare viene rifratta da cristalli di ghiaccio esagonali sospesi nei cirri o nei cirrostrati (quelle nubi alte e sottili che vedete nell'immagine).

Nella tradizione popolare (e spesso nella realtà), l'alone è il precursore di un peggioramento. Indica che l'aria umida sta risalendo in quota, scivolando sopra l'aria fredda preesistente.

Di solito precede l'arrivo di un fronte caldo o di una perturbazione di circa 12-24 ore.

-> Scirocco e convergenza

Una situazione classica della Pianura Padana:

Il "Vortice Tirrenico" funziona come una "pompa" che richiama aria umida e mite (lo Scirocco) dall'Adriatico.

Mentre lo Scirocco entrava in pianura caricandola di umidità, l'aria più secca scendeva dall'Appennino. Questo scontro tra masse d'aria diverse crea una linea di convergenza.

Perché il reggiano è rimasto a secco?
Spesso, in queste configurazioni, si crea un effetto di "ombra pluviometrica" e/o semplicemente la cella temporalesca è stata sposta un po' più verso l'asse del fiume Po dal vento toccando poi i rilievi più ad ovest, scaricando poco più in là (nel parmense).

Quindi, l'alone che abbiamo visto era il biglietto da visita del vortice di bassa pressione che stava risalendo il Tirreno. Ha annunciato l'arrivo delle nubi alte che precedono l'instabilità vera e propria.

METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

L'alone solare in una giornata di Scirocco