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Bollettino del 26 marzo 2026

🌧 Bollettino meteo delle 07:30 🌨️

L'eco radar meteo di questa mattina inquadra benissimo la situazione e didatticamente è ineccepibile.

Il ciclone "Deborah" ruota con una perfezione quasi matematica al largo della Romagna e con i suo moto antiorario fa il pieno di umidità sul mare Adriatico per riversarla sulla terra ferma. Che sia l'Emilia o che sia la costa croato/slovena poco importa.

Quando nel nostro territorio arriva da nord-est ha già perso parte del carico di precipitazioni lungo il viaggio, ma a contatto con il "trampolino" appenninico l'aria è costretta a salire e a trova le condizioni termiche per diventare da pioviggine a nevischio.

Attualmente nevica sull'alta Collina oltre Carpineti con accumuli sottili già oltre i 600/700 metri.

Piogge deboli, invece, sul resto del territorio fino al parmense ... già, perché questa ritornante è riuscita a spingersi ad occidente fino a Parma con fiocchi di neve che cadono anche sull'Appennino piacentino.

I tempi si sono un po' dilatati, le precipitazioni che dovevano abbandonarci poco dopo l'alba, permarranno ad intermittenza fino all'ora di pranzo liberando prima i settori di Pianura e solo nel pomeriggio la Montagna dove ancora cadrà un po' di neve debole o moderata. I settori più occidentali della Pianura vedranno una cessazione delle ostilità già a metà mattinata, mentre negli altri settori sarà bene avere un ombrello a portata di mano nonostante le tregue.

Temperature minime sotto lo zero solo in Montagna fino all'altezza di Villa Minozzo, in Pianura le minime sono in netto rialzo e si è passati dai 0°C di ieri ai 5°C di oggi grazie al vento e le nuvole che ci fanno da coperta.

Accumuli piovosi notevoli sulla Pedecollinare del comprensorio ceramico, quello più esposto, che vede ben 70 mm di pioggia caduta sulle colline di Scandiano, 50 mm a Castellarano e 42 mm a Baiso.

Il livello dei corsi d'acqua non desta preoccupazione, anche il Tresinaro che è stato il più esposto non vede segni di rischio. E' cresciuto fisiologicamente come conseguenza degli accumuli di pioggia, ma tenendosi a debita distanza da soglia 1.

Bollettino del 26 marzo 2026

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