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Bollettino del 18 marzo 2026

🌬️☀️ Bollettino meteo delle 07:30 ☀️🌬️

Come da programma l'alba è stato uno spettacolo. Cielo completamente sereno dopo una nottata di cielo coperto o molto nuvoloso. Gelate diffuse in Montagna e valori più miti in Collina, mentre nelle campagne della Pianura i valori sono scesi ma rimasti sempre sopra 1°C.

Non adagiamoci troppo sugli allori, come vi abbiamo detto nel nostro ultimo bollettino, è la quiete prima della tempesta (o tempestina). Ci troviamo in una parentesi serena incastrata tra due distinti fronti perturbati.

Il primo è sceso dalle Alpi ieri sera e ci ha tenuto compagnia senza grosse conseguenze, ma il secondo si prepara da est e avanza a gran velocità. Un muro compatto avanza spinto da venti in quota che arrivano dai Balcani e dalla lontana Ucraina/Mar Nero. Nulla di artico, ma un freddo secco continentale in quota che interagisce con un po' dell'umidità presente nell'Adriatico.

Il cardine di questa rotazione antioraria non è più il ciclone Samuel, ma un suo "derivato" che ruota a 3.000 metri circa sul salentino.

Il secondo fronte ci raggiungerà a metà mattinata, le prime precipitazioni interesseranno l'Appennino orientale e poco prima dell'ora di pranzo alcune piogge deboli raggiungeranno anche la Pianura. Quota neve attorno ai 700 metri, ma quando siamo in presenza di vento freddo il valore può oscillare. Certo è che non arriveranno dei quantitativi di neve importante, gli accumuli saranno più che altro una prerogativa della Montagna e saranno scarsi o che comunque creeranno pochi disagi.

Il disagio maggiore sarà legato al vento che soffierà forte in Appennino dalle 09:00 (circa) e un paio d'ore dopo anche in Pianura.

Bollettino del 18 marzo 2026

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