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Bollettino del 28 febbraio 2026

🌬️ Bollettino Qualità dell'Aria: Sabato 28 Febbraio 2026

La situazione atmosferica sulla nostra regione continua a mostrare il "doppio volto" tipico delle fasi di stabilità: accumulo di polveri sottili in pianura e incremento dell'ozono nelle aree di quota.

📍 Focus Reggio Emilia

Nel capoluogo e in provincia, la qualità dell'aria risulta scadente. Le stazioni di monitoraggio urbano segnano valori di PM10 tra 60 e 70 µg/m³, superando ampiamente il limite di legge di 50 µg/m³. In particolare, la stazione di Reggio Emilia - Timavo mostra un picco di 76 µg/m³, confermandosi tra i punti più critici del bacino padano centrale.

????️ Lungo la Via Emilia: Parma e Modena

Non va meglio ai vicini di casa. Il corridoio tra Parma e Modena resta una delle zone più sollecitate dalle polveri sottili:

-> Parma: valori diffusi intorno ai 57 µg/m³.

-> Modena: situazione ancora più pesante con centraline che toccano i 64 µg/m³, mantenendo l'intera area sotto il regime di misure emergenziali (bollino rosso).

⛰️ Montagna: Il paradosso dell'Ozono (O3​)

Se in Appennino si respira aria visivamente più limpida e le polveri sottili sono ai minimi (stazioni verdi, valori intorno a 12-13 µg/m³), emerge un problema invisibile. A causa dell'irraggiamento solare e dei precursori trasportati dalle correnti, le concentrazioni di Ozono sono in crescita.

Nota tecnica: Si registrano medie sulle 8 ore superiori ai 70-80 µg/m³. Sebbene ancora sotto la soglia di informazione (180 µg/m³), sono valori insolitamente vivaci per il periodo, sintomo di un'atmosfera molto attiva dal punto di vista fotochimico.

Bollettino del 28 febbraio 2026