Una nuova ondata di caldo di fine Giugno

Una nuova ondata di caldo di fine Giugno

☀️️ Una calda settimana alle porte? 🌡
Se prendessimo 1 euro per ogni volta che in questo ultimo mese abbiamo visto indicato dalle solite App 40°C in Pianura … non saremmo ricchissimi, ma un paio di chili di gelato per allietare questi pomeriggi li potremmo comprare 🙂
Scherzi a parte questo fine settimana potrebbe rappresentare i due giorni più “freschi” (per dirla così) del prossimo periodo.
Dalla prossima settimana, infatti, i vari modelli previsionali vedono una nuova e più arrogante ondata di calore rispetto a quelle viste in passato.
Questa volta il temibile Anticiclone Africano (che nelle solite App assume i nomi più improbabili, inutili, scontati e ripetitivi possibile), stazionerà nel cuore del Mediterraneo e non decentrato verso la penisola Iberica. Ormai ci eravamo abituati a vedere le sue rimonte verso Spagna e Francia, ma questa volta l’epicentro di questo gigantesco vortice di aria calda sarà la Sicilia.
Questa girandola lancerà correnti d’aria calda dal nord-Africa verso la Sardegna e inevitabilmente verso la nostra provincia da dietro il Crinale. Questo assetto potrebbe far salire i termometri ancora una volta attorno ai 37°/38°C in Pianura ed in Città… per non dire di più.
Non vogliamo mettere ansia ai più timorosi del caldo, vogliamo lasciarvi con una speranza…
A nostro parere (umile e di basso profilo), potrebbe di tanto in tanto arrivare qualche spallata dall’Atlantico. Nulla di risolutivo, ma di tanto in tanto qualche temporale estivo si potrebbe prendere in considerazione. Oppure con dinamiche simili a quello che abbiamo visto nella giornata di oggi e che ha portato una lieve boccata d’aria fresca sul finire di giornata.
Al giorno d’oggi i modelli previsionali non sono inclini più di tanto ad uno scenario del genere, ma sperare non costa nulla.
Quello che è certo è che quella che abbiamo di fronte sarà una lunga Estate… avara di pioggia, ma ventilata quel tanto per non farci sentire un’afa esagerata.
Prepariamoci ugualmente ad una settimana di possibile alto disagio bioclimatico per chi abita in Pianura e nei grandi centri abitati perché il Sole non mancherà, le concentrazioni di Ozono saliranno e questi due fattori non giocano a favore dei soggetti fragili e sensibili agli sbalzi di calore.
Da parte nostra faremo il possibile per monitorare ciò che accadrà, ma il consiglio è quello di non dare troppo affidamento alle App a lungo termine … se ci voltiamo indietro abbiamo vissuto delle giornate calde, ma non irresistibili e se ci pensate bene si urlava sempre ai 39°/40°C.
Prima o poi ad urlare così può succedere che ci si prenda, ma ci auguriamo che anche questa volta sia tanta confusione per nulla.
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Dott. Matteo Benevelli
Allerta Meteo per il 1°Maggio

Allerta Meteo per il 1°Maggio

E’ stata diramata da pochi minuti dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo che interessa anche la nostra provincia.
Allerta per una perturbazione di cui vi abbiamo parlato nella nostra previsione e che in Montagna raggiunge livello “Arancione”, ma andiamo nel dettaglio delle zone:
 
🟡 PIANURA
Allerta “gialla” per la possibile formazione pomaridiana di temporali che ad intensità variabile potrebbero colpire a più riprese fino a metà serata.
 
🟡 PEDECOLLINARE e COLLINA
Anche su questa ampia sezione di territorio abbiamo un’allerta meteo “gialla” per la medesima genesi di celle temporalesche, ma a ciò si aggiunge anche la possibile insidia di raffiche di vento che in alcune zone potrebbero raggiungere i 62/74 Km/h.
 
🟠 MONTAGNA
L’allerta meteo per questa zona sale a livello “Arancione” per via del forte vento di Burrasca che soffierà a 75/88 Km/h, non è da escludersi qualche raffica a velocità maggiore.
Una seconda allerta interessa la zona sempre per via dei temporali, ma in questo caso l’allerta scende a “gialla”.
 
Analisi:
La giornata di domani vedrà una mattinata tutto sommato tranquilla, ma non si potrà dire altrettanto del pomeriggio. Dal primo dopopranzo l’attività elettrica potrebbe prendere forma sui settori appenninici, per poi vedere il teatro spostarsi verso la Pianura quando aria umida farà il suo arrivo dall’Adriatico verso la nostra provincia. Solo a sera inoltrata il tutto tornerà a calmarsi.
In Montagna potrebbero cadere più di 50 mm di pioggia, ma anche in Pianura sono attesi valori simili a confine con il parmense.
Allerta meteo gialla per lunedì 12

Allerta meteo gialla per lunedì 12

⚠🟡 Allerta Meteo 🟡⚠
 
Come prevedibile è stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE una nuova “Allerta Meteo Gialla” per la giornata di Lunedì 12 aprile.
 
La perturbazione in atto ci interesserà ancora per un paio di giorni sconfinando anche nella giornata di martedì 13, con piogge che interesseranno soprattutto la Montagna, ma che come riflesso porteranno disagio su tutta la provincia.
 
L’allerta, infatti, è stata estesa all’intero territorio provinciale, ma andiamo per gradi:
 
🟡 PIANURA
Emessa allerta gialla per il possibile passaggio di onde di Piena nei corsi d’acqua principali in discesa dall’Appennino. Parliamo, quindi, di Enza e Secchia che potrebbero dar segno di nervosismo. Questa mattina abbiamo un superamento di soglia 1 dell’Enza. Fortunatamente gli alvei sono ai minimi storici e pertanto in grado di contenere molta acqua piovana in discesa da monte.
 
🟡 PEDECOLLINARE
Alle piene si aggiunge la minaccia di possibili frane e smottamenti dovute all’appesantimento del suolo argilloso delle prime Colline. I corsi d’acqua minori non dovrebbero dare grandi disagi (Crostolo, Tresinaro), ma nella notte la pioggia che cadrà sulla fascia Collinare li farà crescere inevitabilmente e necessiteranno di monitoraggio.
 
🟡 COLLINA
Nella notte tra Domenica e Lunedì cadrà molta pioggia in questa zona e inevitabilmente potrebbero formarsi delle criticità dovute alla crescita dei corsi d’acqua minori e maggiori. Anche l’appesantimento del suolo argilloso potrebbe rimettere in movimento delle frane attive o quiescenti.
 
🟡 APPENNINO
Alle due ciriticità già citate si aggiungono vento forte e possibili temporali lungo il Crinale. Le forti raffiche di vento potrebbero portare alla caduta di rami secchi o alberi. Attesa anche qualche nevicata oltre i 1.000 metri di quota circa.
Fine settimana di pioggia intensa e vento di scirocco

Fine settimana di pioggia intensa e vento di scirocco

Siamo all’inizio di un fine settimana che vedrà tornare la pioggia sulla nostra Provincia dopo un lungo periodo di assenza. Delle vere e proprie piogge con la “P” maiuscola non si vedevano dalla prima decade di Febbraio e finalmente qualcosa sembra cambiare all’orizzonte.

Un flusso di aria umida è in arrivo dalla Spagna e si scontrerà con aria mite e un po’ più asciutta in arrivo dalla rotazione oraria di un’alta pressione che stanzia sul mar Ionio. Il punto d’incontro di queste due correnti sarà ancora una volta il Golfo di Liguria dove sono attesi grandi quantitativi di pioggia per l’intero week-end.
Quando si forma questo scenario il nostro Crinale non è tenuto ai margini e spesso è interessato da forti raffiche di vento di caduta e acquazzoni improvvisi che sconfinano dal versante toscano verso di noi a singhiozzo.
Non è da escludersi che sulle vette più alte del Crinale possa tornare qualche fiocco di neve, ma sarà la pioggia la componente principale di questa perturbazione.

Il Crinale, poi, giocherà un ruolo importante facendo un po’ “ombra” alla Pianura ed alla medio-bassa Collina. Questa ombra si tradurrà in precipitazioni piovose molto più contenute e molto più deboli rispetto a quanto si potrà verificare in Montagna.

La dinamica vedrà qualche sbuffo di piogge deboli che ci interesseranno già nella giornata di Sabato, ma il vero peggioramento arriverà sul finire della giornata di Sabato 10 aprile e prime ore di Domenica 11. Il vortice di bassa pressione che nella giornata di Sabato si troverà tra Francia e Spagna avanzerà verso est e nella notte si porterà nei pressi della Liguria.

In questa posizione richiamerà aria calda ed umida sotto forma di vento di “Scirocco” che farà il suo ingresso nella Pianura Padana dalla Romagna e dal basso Adriatico. Questa corrente risalendo l’Appennino dalla Pianura porterà piogge abbondanti in Montagna ed alta Collina.

Non ci aspettiamo accumuli tali da costituire una minaccia per i nostri fiumi che attualmente sono ai minimi storici, ma qualche movimento franoso potrebbe riattivarsi, così come le forti raffiche di vento che potrebbero creare qualche criticità con la caduta di rami o alberi secchi.
Nel corso del fine settimana e Lunedì, però, gli accumuli sul nostro Appennino potrebbero superare tranquillamente i 70/90 mm a seconda delle zone.

Un miglioramento arriverà solamente nella giornata di Lunedì ed interesserà più che altro le zone di Pianura, mentre (come detto) in Montagna le piogge proseguiranno anche il 12 Aprile con accumuli simili a quanto registrato nella giornata di Domenica 11.

Le temperature non subiranno degli scossoni significativi in Appennino, al contrario, i valori massimi in Pianura ed in Città potrebbero salire per via del caldo vento di Scirocco che influirà sui termometri vistosamente.

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Dott. Matteo Benevelli

Allerta meteo rossa per la vigilia di Natale

Allerta meteo rossa per la vigilia di Natale

⚠️🔴 Allerta Meteo 🔴⚠️
 
E’ stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo “ROSSA” per vento forte sulla nostra fascia Montana.
 
L’allerta scende a livello “GIALLO” sulla Collina e la fascia Pedecollinare.
 
Come accennato nella nostra previsione meteo di questa mattina, sul versante Toscano del nostro Appennino avremo una perturbazione piovosa piuttosto vivace. Il vento umido che genera questa perturbazione valicherà l’Appennino per scendere verso valle. Fortunatamente il vento non arriverà a minacciare zone troppo basse poiché sarà caldo quel tanto da permettergli di “galleggiare” sull’aria più fredda presente in Pianura e Collina.
 
Tuttavia per le zone di Montagna sono attese raffiche piuttosto forti. Dalla tarda serata di oggi 23 dicembre è previsto un aumento della ventilazione da sud-ovest che assumerà particolare intensità (valori compresi tra 62 e 74 km/h) sul Crinale.
Nel corso della notte e della giornata di domani 24 dicembre, è prevista un’ulteriore intensificazione della ventilazione che sarà intensa da sud-ovest (con valori compresi tra 75 e 88 km/h con raffiche temporaneamente di intensità maggiore) e tenderà ad interessare i rilievi.
 
In fine sono previste delle precipitazioni che dal versante Toscano di tanto in tanto sconfineranno anche nel reggiano.