Temporali in arrivo e un conseguente calo termico

Temporali in arrivo e un conseguente calo termico

🌦 Quattro gocce, caldo, … e poi il fresco 🌦
 
Poi non si dica che non piove mai… nel primo mattino tra le 08 e le 11 una piccola “Nuvola di Fantozzi” ha attraversato in diagonale la nostra provincia da Brescello fino a Rubiera/Salvaterra.
Giusto una striscia di provincia con piogge inizialmente moderate e via via più deboli che sono arrivate ad interessare anche la Città di Reggio Emilia.
 
Quasi una presa in giro dopo tanto caldo ed una gran necessità di Pioggia con la “P” maiuscola.


 
Tuttavia uno spiraglio dopo il gran caldo di questo fine settimana sembra aprirsi. Nella giornata di Lunedì “potrebbe” piovere abbondantemente salvo aggiornamenti improvvisi dei modelli di calcolo matematici.
Questa parentesi d pioggia potrebbe sancire la fine del gran caldo di Agosto poiché seguirà una rinfrescata generale che ci accompagnerebbe fino alla fine del mese, con valori termici al di sotto della media stagionale.
 
Riassumendo, quindi, ci attende una calda fine della settimana in corso (calda… non rovente come a Ferragosto), ma Lunedì faranno il loro ritorno i temporali che determineranno un crollo termico anche di 10°C, passando dai 34°C di Domenica ai 24°C di Lunedì.
Successivamente le temperature si porteranno per svariati giorni sotto (o attorno) alla soglia dei 30°C.

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Dott. Matteo Benevelli

Allerta Meteo per il 1°Maggio

Allerta Meteo per il 1°Maggio

E’ stata diramata da pochi minuti dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo che interessa anche la nostra provincia.
Allerta per una perturbazione di cui vi abbiamo parlato nella nostra previsione e che in Montagna raggiunge livello “Arancione”, ma andiamo nel dettaglio delle zone:
 
🟡 PIANURA
Allerta “gialla” per la possibile formazione pomaridiana di temporali che ad intensità variabile potrebbero colpire a più riprese fino a metà serata.
 
🟡 PEDECOLLINARE e COLLINA
Anche su questa ampia sezione di territorio abbiamo un’allerta meteo “gialla” per la medesima genesi di celle temporalesche, ma a ciò si aggiunge anche la possibile insidia di raffiche di vento che in alcune zone potrebbero raggiungere i 62/74 Km/h.
 
🟠 MONTAGNA
L’allerta meteo per questa zona sale a livello “Arancione” per via del forte vento di Burrasca che soffierà a 75/88 Km/h, non è da escludersi qualche raffica a velocità maggiore.
Una seconda allerta interessa la zona sempre per via dei temporali, ma in questo caso l’allerta scende a “gialla”.
 
Analisi:
La giornata di domani vedrà una mattinata tutto sommato tranquilla, ma non si potrà dire altrettanto del pomeriggio. Dal primo dopopranzo l’attività elettrica potrebbe prendere forma sui settori appenninici, per poi vedere il teatro spostarsi verso la Pianura quando aria umida farà il suo arrivo dall’Adriatico verso la nostra provincia. Solo a sera inoltrata il tutto tornerà a calmarsi.
In Montagna potrebbero cadere più di 50 mm di pioggia, ma anche in Pianura sono attesi valori simili a confine con il parmense.
Allerta meteo gialla per lunedì 12

Allerta meteo gialla per lunedì 12

⚠🟡 Allerta Meteo 🟡⚠
 
Come prevedibile è stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE una nuova “Allerta Meteo Gialla” per la giornata di Lunedì 12 aprile.
 
La perturbazione in atto ci interesserà ancora per un paio di giorni sconfinando anche nella giornata di martedì 13, con piogge che interesseranno soprattutto la Montagna, ma che come riflesso porteranno disagio su tutta la provincia.
 
L’allerta, infatti, è stata estesa all’intero territorio provinciale, ma andiamo per gradi:
 
🟡 PIANURA
Emessa allerta gialla per il possibile passaggio di onde di Piena nei corsi d’acqua principali in discesa dall’Appennino. Parliamo, quindi, di Enza e Secchia che potrebbero dar segno di nervosismo. Questa mattina abbiamo un superamento di soglia 1 dell’Enza. Fortunatamente gli alvei sono ai minimi storici e pertanto in grado di contenere molta acqua piovana in discesa da monte.
 
🟡 PEDECOLLINARE
Alle piene si aggiunge la minaccia di possibili frane e smottamenti dovute all’appesantimento del suolo argilloso delle prime Colline. I corsi d’acqua minori non dovrebbero dare grandi disagi (Crostolo, Tresinaro), ma nella notte la pioggia che cadrà sulla fascia Collinare li farà crescere inevitabilmente e necessiteranno di monitoraggio.
 
🟡 COLLINA
Nella notte tra Domenica e Lunedì cadrà molta pioggia in questa zona e inevitabilmente potrebbero formarsi delle criticità dovute alla crescita dei corsi d’acqua minori e maggiori. Anche l’appesantimento del suolo argilloso potrebbe rimettere in movimento delle frane attive o quiescenti.
 
🟡 APPENNINO
Alle due ciriticità già citate si aggiungono vento forte e possibili temporali lungo il Crinale. Le forti raffiche di vento potrebbero portare alla caduta di rami secchi o alberi. Attesa anche qualche nevicata oltre i 1.000 metri di quota circa.
Tuoni e Fulmini di Natale

Tuoni e Fulmini di Natale

🌩❄️ Temporale di Natale ❄️🌩
Quando due giorni fa si pevantava l’ipotesi di una forte perturbazione in Pianura, le alte temperature ci avevano fatto intuire qualcosa di simile a quanto accaduto ad inizio mese, ma l’assenza del vento caldo di Scirocco ci ha fatto desistere da una previsione del genere.
Invece le temperature calde presenti a livello del suolo hanno interagito con quelle fredde in ingresso dalle Alpi e ne sono nate “scintille”.
Un bianco Natale sarebbe troppo scotato e allora questo 2020 ci regala Tuoni e Fulmini per Natale, un evento a dir poco raro!
Un evento dalle chiare caratteristiche “estive”, ma probabilmente si tratta anche di uno di quegli eventi a cui ci dovremo abituare sempre più spesso nel futuro.
Un brutto segnale di ciò che i cambiamenti climatici in atto ci possono offrire. In questo caso neve di graupel (o neve tonda) in Pianura, pioggia sull’Appennino.
Di per sé uno scontro di masse d’aria calde e fredde alle nostre latitudini non è niente di speciale… ma che ciò avvenga il 25 di dicembre è qualcosa di inedito. Occorre molta energia convettiva per arrivare a generare la grandine in questo periodo dell’anno, periodo in cui l’energia conferita dal Sole è al suo minimo.
Le scariche elettriche misurate sono state più di 1.500!!!
Dal radar, poi, si vede benissimo il fronte temporalesco che da ovest si sposta verso est come una vera e propria “squall-line” serale.
Allerta Meteo Arancione per venerdì 04

Allerta Meteo Arancione per venerdì 04

⚠️🟠 Allerta Meteo Arancione 🟠⚠️
Ve ne abbiamo dato notizia ieri ed oggi alle 14 è stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo proprio per quello scenario meteorologico che si verrà a formare nel fine settimana.
Le agenzie territoriali vedono l’arrivo di una nuova e più minacciosa perturbazione che deteminerà condizioni di temporali e acquazzoni su tutto il nostro Appennino con un focus speciale sulle zone di Montagna dove alle piogge si sommerà un forte vento di burrasca che scenderà verso valle.
Il nostro punto di vista è stato chiaro fin da ieri quando ancora eravamo alle prese con la neve.
I modelli di ieri vedevano un quadro molto critico per quello che riguardava la seconda metà della settimana e in queste ore sono stati leggermente modificati (in meglio), ma non sufficientemente da farci abbassare la guardia.
L’allerta meteo Arancione non è assolutamente sovrastimata. Il vento che soffierà in Montagna determinerà lo scioglimento di molta di quella neve caduta tra martedì e mercoledì. A quest’acqua di fusione si sommerà quella meteorica che sarà piuttosto abbondante man mano che si salirà di quota.
I corsi d’acqua inevitabilmente cresceranno di volume e potrebbero costituire una minaccia.
Un’altra minaccia, poi, sarà determinata dalla riattivazione di movimenti franosi. Il suolo è estremamente appesantito ed umido, pertanto le acque piovane e di fusione avranno un effetto erosivo amplificato.
Le piogge cadranno abbondanti da domani (tarda mattinata) a tutta la giornata di sabato 05.
Non occorre metterci ansia per questo, la “macchina” della Protezione Civile è già in movimento e si stanno adoperando già in queste ore per la preparazione di mezzi e sacchetti di sabbia (in caso di necessità).
I cittadini possono, tuttavia, adottare tutti quegli accorgimenti e comportamenti tali da prevenire possibili danni o complicazioni a sé stessi e a chi li circonda: pulizia dei tombini, spostare in alto oggetti delicati posti in posizioni a rischio, togliere le foglie cadute dalle grondaie, bocche di lupo, ecc…