Il tifone Hagibis minaccia il Giappone

Il tifone Hagibis minaccia il Giappone

Siamo nel pieno della stagione degli uragani e dei tifoni. L’ultimo in ordine di apparizione è il tifone Hagibis che dopo aver raggiunto la spaventosa categoria 5, la più pericolosa con venti di oltre 251 Km/h, prosegue il suo cammino verso l’isola giapponese di Honshu, quella centrale che ospita la capitale Tokyo.

In questa immagine il tifone è sceso a categoria 4 il giorno 10 ottobre 2019

Il tifone è previsto che impatti con la costa giapponese nei pressi della capitale il giorno 12 con venti spaventosi che potrebbero soffiare tra i 178 ed i 208 Km/h, ovvero la potente categoria 3.
Per precauzione sono già state sospese, o comunque a rischio, alcune manifestazioni sportive in atto nel Sol Levante, come il Mondiale di Rugby ed il Gran Premio di F1.

Manifestazioni sportive a parte, il tifone spaventa molto i giapponesi perchè questa volta potrebbe essere coinvolta la capitale e la potenza del vento è compatibile con forti mareggiate che investiranno la costa orientale con il forte rischio di danni ai porti ed ai villaggi costieri Tokyo compresa. La popolazione Giapponese è da sempre preparata ad eventi del genere, pochi mesi fa è stata interessata da un altro potente tifone di nome Faxai che ha causato molti danni.

Sicuramente si prevedono piogge importanti su tutta la parte centrale del Giappone che potrebbero causare improvvisi allagamenti ed alluvioni vista la grandezza della super-cella ciclonica, gli abitanti della capitale sono già stati avvisati della sospensione dei mezzi di trasporto pubblici, soprattutto le metropolitane.

Nell’immagine della NASA qui sopra è ripreso il tifone quando era ancora di categoria 5 il giorno 09 ottobre 2019.

Il ciclon”Axel” inizia a prendere forma

Il ciclon”Axel” inizia a prendere forma

Come da programma la pioggia ha interessato vivacemente il nostro Appennio risparmiando la via Emilia e le zone a nord di essa, compreso il comprensorio ceramico.

Il maltempo, però, è alle porte ed il ciclone “Axel” stà prendendo forma nel cuore del Mediterraneo occidentale con un pittoresco vortice di nuvole che non fa presagire nulla di piacevole.


La giornata di Sabato, infatti, sarà caratterizzata da piogge intense che interesseranno tutta la nostra provincia con accumuli a fine giornata che potrebbero i 30/50 mm in molte zone della fascia Pedecollinare. Quantitativi del genere potrebbero essere sufficienti a far innervosire i torrenti del nostro territorio che attingono le proprie acque dalla zona Pedecollinare e medio collinare.
Fiumi più grandi come il Secchia e l’Enza, invece, attigono acqua dalle zone più alte del nostro Appennino ed hanno alvei più consoni a gestire grandi flussi di acque piovane.

In sostanza nella giornata di domani occhi puntati sui nostri Torrenti e di tanto in tanto anche ai Fiumi.
Attenzione anche ai possibili allagamenti sulle strade come visto il fine settimana scorso, tenete puliti i tombini vicino alle vostre case per prevenire allagamenti!

Domani seguiremo di ora in ora tutto ciò che accadrà sperando di non dover commentare nulla di sgradevole.

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Dott. Matteo Benevelli