Autunno ai blocchi di partenza

Autunno ai blocchi di partenza

Meteorologicamente parlando la stagione era già iniziata il primo giorno di settembre, astronomicamente la stagione inizierà il giorno 22, ma da oggi in poi il clima si farà decisamente più “fresco ed instabile” con il ritorno delle tinte grigie in cielo e di qualche piovasco sparso.

La settimana entrante sarà caratterizzata da spiccata variabilità ed anche le piogge non si risparmieranno. I primi giorni trascorreranno all’insegna della pioggia che finalmente potremo definire efficace e gentile. Solo nella giornata di Lunedì potremmo parlare di temporali, specie nei settori appenninici dove facilmente avremo un’allerta meteo per possibili eventi intensi.
Per il resto il nostro consiglio è sempre quello di avere un ombrello a portata di mano poiché i piovaschi saranno improvvisi, a tratti a carattere di acquazzone, ma di breve durata.

Le temperature si allontaneranno definitivamente dalla soglia dei 30°C durante il pomeriggio. Se i modelli non subiranno grandi modifiche nel prossimo fine settimana potrebbe arrivare un crollo termico che addirittura ci porterà sotto la soglia dei 20°C ed abbondantemente sotto la media del periodo.
Anche i valori minimi subiranno dei ritocchi di tutto rispetto, passando dai 20°C attuali in Città ai possibili 8°/9°C del prossimo week-end.

Il vento sarà bene o male sempre presente, ma con una presenza discreta, l’unico picco potrebbe presentarsi tra giovedì e venerdì in Appennino con qualche raffica moderata che dal Crinale scenderà verso valle.

Riassumendo possiamo dirvi che l’Estate 2020 da oggi è definitivamente conclusa, ma ciò non vuol dire che nel mese di Ottobre non si possa ripresentare un po’ di caldo, gli scherzi meteorologici sono sempre più frequenti e sempre dietro l’angolo. Possiamo iniziare a fare il cambio dell’armadio, ma tenete qualche vestito leggero in un angolino perché facilmente potrebbe tornare comodo.

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Dott. Matteo Benevelli

Fine dell’Estate? Si… ma anche no.

Fine dell’Estate? Si… ma anche no.

In questi giorni regna un po’ di confusione su ciò che ci aspetta in questa fine di Agosto ed inizio di Settembre. Molti stanno scrivendo dei titoloni altisonanti che decretano la fine dell’Estate 2020 con grandi ribaltoni termici, ma se ci conoscete noi siamo sempre cauti e soprattutto schivi nel creare allarmismo o aspettative che poi resteranno disilluse.

Nei prossimi giorni effettivamente avremo l’ennesimo brusco ribaltone meteorologico che vedrà un’incursione di aria fresca dal mare del Nord, un’irruzione che sicuramente caccerà il caldo che in questi giorni sta riprendendo possesso del nostro territorio, un caldo comunque più blando di quanto visto poco dopo Ferragosto e soprattutto in Luglio, un caldo che tuttavia fa salire i termometri molto sopra la media del periodo.

Andiamo per gradi:
la prima parte della settimana vedrà il ritorno del caldo con punte pomeridiane di circa 33°/34°C in Pianura e nelle Città lungo la via Emilia con qualche sortita a sud di essa fino alle prime Colline. Il cielo si presenterà solcato da deboli nuvole di passaggio o d’alta quota che non porteranno precipitazioni sotto di loro. Purtroppo farà il suo ritorno anche un po’ di afa, ma i valori non saranno aggravati esageratamente rispetto a quelli effettivamente registrati dai termometri, ma un po’ di disagio bio-climatico sarà percepibile. Fortunatamente avremo un po’ di ventilazione mattutina e serale, le giornate si accorciano e le temperature notturne scenderanno quel tanto da portare un po’ di sollievo ai più sensibili.

Fine settimana:
con l’arrivo del week-end una discesa di aria dal nord farà il suo arrivo sulla Francia e la Spagna spremendo verso di noi un po’ del caldo presente da giorni sul Mediterraneo verso l’Italia. Noi saremo protetti dall’Appennino, ma le temperature rimarranno comunque alte ed il cielo si presenterà molto nuvoloso. Non è escluso che arrivi qualche piovasco di debole intensità nella notte tra Sabato e Domenica, ma tutto sommato non avremo un fine settimana da buttare a patto di non trovarci in Appennino dove le piogge saranno più probabili man mano che si sale di quota. Purtroppo avremo un po’ di afa in Pianura e rovesci sul Crinale.

Prossima settimana (campo delle ipotesi, ma abbastanza credibili):
Lunedì arriva finalmente il vero cambio d’aria con la dipartita del caldo afoso ed un calo termico che farà scendere le temperature massime fino ai 25°C in Città e Pianura, valori più freschi in Appennino. Lunedì avremo anche la pioggia e probabilmente temporali sparsi che condizioneranno le ore diurne della giornata. A questa prima sfuriata seguirà una tregua e nei primi giorni di Settembre (campo delle ipotesi, ma che necessitano di conferme) avremo un’ulteriore incursione di aria instabile che porterà altre piogge abbondanti ed un nuovo calo termico sotto la media del periodo.

E dopo?
Passata l’instabilità dei primi giorni di Settembre dovrebbe tornare un pò di quiete, con Sole alternato a nuvole di passaggio e qualche isolata pioggia debole e di poco conto.

Finirà l’Estate con l’arrivo di Settembre?
Si… l’Estate meteorologica per definizione finisce il 31 Agosto, motivo per cui concediamo l’attenuante su chi gioca speculando su questo proclama.

Finirà l’Estate come la intendono i nostri utenti?
No… siamo ancora ad Agosto e per esperienza non dobbiamo “MAI” dare per finita una stagione con tanta fretta.

Conclusioni:
per una volta potremmo accontentare tutti (o quasi), dicendovi che ciò che ci attende accontenterà chi detesta il caldo, poiché non avremo più l’influenza “eccessiva” dell’Anticiclone Africano che porta caldo ed afa esagerati per la nostra latitudine. Al tempo stesso possiamo dire che anche chi ama l’Estate verrà accontentato perché le temperature torneranno successivamente a salire permettendoci di uscire di casa con vestiti comodi e leggeri.
L’Estate, quindi, proseguirà così come dovrebbe fare sempre… bel tempo, un po’ di variabilità, temperature nella media e nessun evento estremo.

PS
Va da sé che in questo articolo ci siamo spinti molto in là temporalmente, quindi, questa analisi potrebbe subire dei ritocchi nei prossimi giorni, ma molti modelli previsionali si stanno allineando a questa “tendenza” e ciò ci fa ben sperare.

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Dott. Matteo Benevelli

Autunno ai blocchi di partenza

Autunno ai blocchi di partenza

Finalmente l’ottobrata sembra avere le ore contate. Ancora un fine settimana di caldo e bel tempo poi la svolta meteorologica. Il blocco di aria fredda che per molti giorni ha stazionato sulla penisola Iberica e che ha causato molti disagi al nostro stivale si sta velocemente spostando verso est rimescolando le carte in tavola.


Cosa succederà a livello Europeo?
Ad inizio della prossima settimana l’Anticiclone delle Azzorre si spingerà nuovamente verso nord e si posizionerà sulle isole britanniche causando una discesa repentina di aria fredda dal Vortice Polare presente nel profondo nord della Lapponia. Questa discesa lancierà aria fredda nel cuore dell’Europa e contro le nostre Alpi che ancora una volta faranno da barriera deviando le correnti ad est ed ovest.

In Italia?
Nel Tirreno si formerà una bassa pressione che richiamerà a sè questa corrente d’aria fredda che farà irruzione nella nostra Pianura dalla porta della Bora già martedì 29. Le correnti d’aria da est genereranno piogge pomeridiane più insistenti di quanto si presenterà già al mattino ed un discreto calo termico di circa 4°C. La porta della Bora rimarrà aperta anche per tutta la giornata di Mercoledì ed in questa fase avremo temperature massime decisamente inferiori rispetto alla settimana precedente, con temperature di circa 10°C in Città ed in Pianura.

Quanto durerà questa fase instabile?
La perturbazione piovosa durerà circa 2 giorni pieni tra Martedì 29 e Mercoledì 30, poi avremo una parentesi più tranquilla e di nuvolosità variabile.

Arriverà il freddo?
Si, da Martedì 29 inizierà un graduale calo delle temperature su tutta la provincia, ma il vero e proprio crollo lo avremo nei giorni successivi, quando il cielo si riaprirà e lì avremo il primo assaggio d’Inverno.

Come sarà il periodo di Ogni Santi?
E’ ancora troppo presto per saperlo con esattezza, specie in una fase instabile come quella che vi abbiamo appena descritto, ma stando ai modelli attuali farà molto freddo il 1° Novembre con temperature minime che in Pianura potrebbero avvicinarsi molto ai 0°C! Il 2 di Novembre “potrebbe” tornare un po’ di pioggia, ma saremo più precisi nei prossimi giorni.

Conclusioni
Il caldo di questa seconda metà di Ottobre è stato un evento gradito da molti, ma decisamente anomalo e poco “sano” per noi e per i normali cicli stagionali. Gli alberi, che normalmente a fine Ottobre si presenterebbero spogli, sono ancora ricchi di fogliame verde ed alcuni sono tornati a rifiorire grazie alle temperature favorevoli. Fioriture fittizie che nei primi giorni di Novembre cadranno sotto l’attacco gelido che vi abbiamo descritto poco fa.
Sicuramente l’arrivo di un freddo così drastico e lo sbalzo termico metteranno a dura prova l’oranismo di molti reggiani che si troveranno ad avere a che fare con raffreddori o malanni tipici di questo tipo di stress fisico, non facciamoci trovare impreparati.

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Dott. Matteo Benevelli

Ottobrata alle porte

Ottobrata alle porte

Che questo mese di Ottobre fosse fin troppo caldo per il periodo, già lo avevamo capito da diversi giorni, tuttavia in molti ci chiedevano ugualmente se sarebbe arrivata una vera e propria “ottobrata”, ovvero, un ritorno del caldo africano sul nostro territorio. A quanto pare questi ultimi verranno accontentati.
Un assaggio di quello che ci aspetta lo abbiamo avuto pochi giorni fa, quando correnti d’aria calda ed umida hanno interessato la nostra zona causando piogge che hanno fortunatamente ripulito l’aria carica di smog della nostra Pianura.

Ebbene questo fine settimana ci riproporrà qualcosa di simile, ma più amplificato nei tempi e nelle dimensioni. Una saccatura di aria fresca scenderà dal Mare del Nord fino a raggiungere la Spagna ed il Portogallo. La discesa di questa bolla d’aria incalzata dall’Anticiclone delle Azzorre che sale verso nord, sortirà l’effetto contrario di far risalire aria più calda e umida verso nord dal Nord Africa, investendo in pieno la penisola italiana.

Come si ripercuoterà sull’Italia?
L’Italia verrà investita in pieno da questa rimonta calda che si arricchirà sempre più di umidità e che facilmente potrebbe riversare grandi quantità di pioggia su Liguria e Versilia. Queste, quindi, saranno zona ad alto rischio di dissesto idro-geologico.

E sul reggiano?
Il grosso della perturbazione è destinato a sfogarsi dalla parte opposta del nostro Crinale appenninico, tuttavia qualche “respiro” sconfinerà sul nostro Alto Appennino con piogge che condizioneranno sicuramente la giornata di Domenica 20 quando le piogge si manifesteranno in tutta la loro forza con accumuli di circa 40/50 mm e conseguente rischio d’ingrossamento di torrenti d’alto corso come ad esempio il torrente Dolo a Civago e l’Ozola a Ligonchio. Situazione molto più tranquilla sulla Collina ed in Pianura dove non ci aspettiamo piogge degne di questo nome, ma solo cielo coperto o molto nuvoloso.

Fine settimana da buttare?
No, la giornata di Sabato sarà del tutto tranquilla… molto nuvolosa, ma non ci aspettiamo piovaschi in grado di rovinare la giornata. Le piogge dovrebbero prendere forma solo in Montagna e solo nel tardo pomeriggio. In Pianura le piogge non faranno la loro comparsa e probabilmente lo faranno in maniera del tutto debole e trascurabile nel pomeriggio di Domenica.
Temperature ancora molto alte per il periodo per via di questo richiamo di aria africana che farà salire i termometri fino a 23°/24°C.

Come sarà la prossima settimana?
Qui si passa al campo delle ipotesi, ma vi possiamo già dire che la tendenza sarà ad un leggero miglioramento delle condizioni meteo con una parentesi tranquilla ma calda per essere la seconda parte di Ottobre.
Cielo parzialmente nuvoloso e termometri in Pianura ancora attorno ai 22°/23°C, ovvero, 6°/7°C in più della media del periodo.

La fine di questa “ottobrata” sarà sancita da una nuova perturbazione che porterà con se un calo delle temperature ed una parentesi instabile più blanda ma che condizionerà un periodo medio/lungo in perfetto stile grigio/autunnale.

Capricci d’autunno, quindi, con ancora una volta il predominio dei periodi caldi su quelli freddi, un trend che ormai si ripete sempre più spesso.

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Dott. Matteo Benevelli

Confermata la discesa di aria fredda da nord

Confermata la discesa di aria fredda da nord

I modelli previsionali si dimostrano sempre più allineati e concordi con il prevedere una brusca irruzione di aria artica dal profondo nord, una discesa di aria che transiterà a nord della nostra penisola, ma attraverso la porta della Bora riuscirà a fare ingresso nella nostra Pianura decretando la fine di questa lunga parentesi di estate ritardata.

Il caldo anomalo di quest’ultima settimana non ha raggiunto i livelli tanto urlati dai “soliti” allarmisti, ma come da programma si è mantenuto costate tra i 29°/30°C di punte massime e lo farà fino alla giornata di martedì 17.

Cosa ci dobbiamo aspettare da mercoledì 18?
L’Alta Pressione delle Azzorre si sposterà nei pressi delle isole britanniche, con una particolare predilizione per l’Irlanda. Spingendosi così a nord favorirà la discesa di aria fredda che transiterà a nord delle Alpi. Non trattandosi di una perturbazione Atlantica, questa volta, l’instabilità farà il suo arrivo da est e per tale motivo sarà più “secca” del solito. Ciò nonostante la corrente attraversando il mar Adriatico un po’ di umidità la raccoglierà e sarà sufficiente a causare temporali improvvisi.
Mercoledì mattina avremo condizioni di bel tempo e nuvolosità variabile su tutto il reggiano, ma da metà pomeriggio si apriranno le ostilità. Nubi cumuliformi faranno la loro comparsa e a macchia di Leopardo potrebbero generarsi cumulonembi minacciosi. Al momento non ci aspettiamo eventi grandinigeni, ma nella peggiore delle ipotesi i chicchi si presenteranno di piccole dimensioni, tali da non causare danni ingenti (la vendemmia ormai è a buon punto e le automobili “dovrebbero” essere più robuste).

Giovedì 19?
Le piogge ci accompagneranno per buona parte della notte tra mercoledì e giovedì, all’alba le piogge dovrebbero cessare ma il cielo si presenterà ugualmente coperto o molto nuvoloso. Schiarite un po’ più concrete solamente nel pomeriggio con un bel Sole che però non farà salire le temperature massime oltre i 21°/22°C.

E dopo?
Addio gran caldo… il resto della settimana “dovrebbe” mantenersi sotto la media del periodo con temperature massime sempre di poco superiori ai 20°/21°C, valori molto più consoni al mese di Settembre. Il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso, solcato da qualche nuvola di passaggio che non porteranno piogge per via della “natura secca” delle correnti d’aria. Un po’ di movimento potrebbe presentarsi la settimana successiva, ma è ancora troppo presto per spingerci fin là.

Riassumendo?
A metà settimana avremo una rottura meteorologica con l’ingresso di aria fredda che allontanerà il caldo africano di questi giorni. Passata la burrasca della sera/notte tra mercoledì e giovedì tornerà il sereno e le temperature si presenteranno più che gradevoli.

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