Dal caldo africano al possibile fresco

Dal caldo africano al possibile fresco

🌬🌡 La Bolla e … la contro-Bolla 🌬🌡

In tempi di Covid è diventato di attualità parlare di “bolle” e anche meteorologicamente parlando il termine “bolla calda” si addice molto bene alla paropaggine di calore che si è spinta fino alla nostra latitudine dal nord Africa.

Da satellite si vede molto bene che l’onda calda di rimonta africana si è leggermente spostata verso destra ed ora non colpisce più in pieno il nostro territorio ma solo in parte. Questo è all’origine del minor caldo afoso di oggi, anche se i termometri non saranno molto più clementi di ieri in virtù dell’assenza del velo afoso/sabbioso del week-end. Tuttavia avremo una percezione migliore del caldo per l’assenza della cappa medesima.

I tempi di spostamento del potente anticiclone Africano non saranno velocissimi, occorrà qualche giorno, ma la bassa pressione “Volker” presente nel Golfo di Biscaglia gradualmente tenta di spingerlo lontano. Spostare questi “giganti” pesanti ed ingombranti non è cosa da poco.

Stando ai modelli attuali sul finire della settimana “potrebbero” (condizionale sempre d’obbligo quando si guarda così lotano), esseci dei freschi sviluppi in tal senso e magari anche un po’ di pioggia assolutamente necessaria.

Non ci resta che attendere pazienti e sperare che questo “ribaltone” non porti tempeste troppo violente poiché il carico di energia potenziale lasciato al suolo dall’anticiclone Africano non è poco.

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 Dott. Matteo Benevelli

Di nuovo un fine settimana africano

Di nuovo un fine settimana africano

🌬💨 Il deserto a domicilio 🌬💨
 
Inizia un fine settimana da “caldo africano”, il secondo di questo mese dopo quello che ci siamo appena lasciati alle spalle. Non che il resto della settimana per chi abita in Pianura sia stato più gradevole dal momento che i termometri non sono mai scesi sotto i 31°C di massima a Reggio Emilia, con la punta di 33,7°C registrata ieri pomeriggio (venerdì 18).
 
Le premesse non sono delle migliori, per ora la giornata più calda è stata quella di domenica scorsa con 34,6°C in Città (35,5°C a Correggio), anche se allora le temperature minime erano più accettabili con un paio di gradi in meno rispetto ad adesso.

 
Verosimilmente ci attendiamo delle punte di 36°C in Città, ma nella Bassa non è da escludersi che i termometri arrivino a toccare o sfiorare i 37°C. Sarà presente anche un po’ di umidità che potrebbe aggravare leggermente questi valori, ma non si tratterà di vera e propria “afa”.
 
Le raccomandazioni sono sempre le stesse: “quelle della mamma” (bere molta acqua, evitare di uscire durante le ore pomeridiane, vestiti chiari e leggeri, crema solare se si resta all’aperto, … ). Raccomandazioni trite e ritrite, ma che è bene ripetere di tanto in tanto e magari seguirle il più possibile per evitare spiacevoli conseguenze.
 
Cosa ci attende la prossima settimana?
 
Le nuvole che hanno contraddistinto la seconda parte della settimana che sta finendo ci abbandoneranno e resterà un cielo sereno che difficilmente darà forma ad improvvisi temporali (basandoci sui modelli attuali, nei prossimi giorni saremo più precisi). Le temperature massime si sgonfieranno leggermente scendendo su valori comunque alti, ma inferiori alla giornata di Domenica di almeno un paio di gradi, forse anche 3°/4°C a metà settimana.
 
Se ci vogliamo dare alla “fanta-meteorologia” secondo alcuni modelli il fine settimana successivo potrebbe vedere una nuova onda di calore con punte leggermente peggiori di quelle attese per questa domenica (ma questi modelli cambieranno sicuramente e per esperienza è meglio che esagerino, così i cambiamenti saranno “migliorativi” per noi).

Dal satellite questa mattina appare chiara la situazione: vortice anticiclonico che spinge dal Nord Africa il caldo nel cuore del Mediterraneo occidentale e gigantesche nubi di sabbia che coloreranno di rosso i prossimi tramonti.

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Dott. Matteo Benevelli

Arrivano la neve rosa e auto marroni

Arrivano la neve rosa e auto marroni

Il tempo di questi giorni sicuramente non sta entusiasmando i reggiani che si trovano spesso ad avere a che fare con nebbie e cielo grigio. Le temperature, poi, non sono in linea con quello che è un normale mese di Febbraio ed i valori miti attuali sono di almeno 6°/7°C superiori alla media del periodo.

La colpa è da ricercare nell’Anticiclone Africano che per la prima volta quest’anno fa sentire la sua presenza portando flussi di aria calda e umida verso il Mediterraneo. L’aria calda non è ancora paragonabile al calore che solitamente è in grado di generare durante l’Estate, ma ugualmente parliamo di temperature che arrivano da un continente che è comunque alle prese con irraggiamenti solari di tutto riguardo nonostante la stagione invernale. Il flusso di aria calda parte secca dal continente africano, ma quando arriva sul Mediterraneo fa il pieno di umidità. Quando questo arriva a contatto con le montagne l’umidità si traduce in piogge.

Il quadro meteorologico nel fine settimana vedrà l’affermarsi sempre più prepotente di una Bassa Pressione tra le isole britanniche e la penisola iberica. Questa pesante goccia di aria fredda in relazione con l’Anticiclone Africano spingerà un potente getto di aria verso l’Europa con venti che porteranno in carico molta sabbia del deserto del Sahara.

Cosa succederà sul reggiano?
Nel fine settimana, soprattutto nella giornata di Domenica sono attese forti piogge sul nostro Crinale, ma la perturbazione perderà di consistenza man mano che ci si sposta verso la Pianura. Questo perché il maltempo si scatenerà soprattutto sul versante ligure-toscano dell’Appennino lasciando parzialmente in ombra il versante reggiano. Tuttavia di tanto in tanto la pioggia varcherà il Crinale sconfinando verso di noi.

Neve rosa?
Molto probabilmente il cielo si tingerà di colori rosati per via della sabbia in carico dal nord Africa, e allo stesso modo la pioggia che cadrà dal cielo tingerà la neve presente in Montagna di ocra. Nulla di esagerato, ma che probabilmente si noterà. In Pianura, invece, le piogge non avranno della neve al suolo da tingere… ma molte automobili si e ce ne accorgeremo soprattutto con il Sole atteso nella giornata di Lunedì.

Disperati per l’automobile in condizioni estetiche pietose?
Portate pazienza un giorno o due e le piogge potrebbero fare il loro ritorno, questa volta senza il pesante carico di sabbia.

Inverno finito?
Troppo presto per dirlo, sicuramente questa fase di temperature miti e di molto sopra la norma durerà almeno fino a metà Febbraio. In alta Montagna, invece, avremo giornate che alterneranno nevicate a piogge. Un quadro poco entusiasmante, ma non ci resta che portare pazienza.

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Dott. Metteo Benevelli

Fine dell’Estate? Si… ma anche no.

Fine dell’Estate? Si… ma anche no.

In questi giorni regna un po’ di confusione su ciò che ci aspetta in questa fine di Agosto ed inizio di Settembre. Molti stanno scrivendo dei titoloni altisonanti che decretano la fine dell’Estate 2020 con grandi ribaltoni termici, ma se ci conoscete noi siamo sempre cauti e soprattutto schivi nel creare allarmismo o aspettative che poi resteranno disilluse.

Nei prossimi giorni effettivamente avremo l’ennesimo brusco ribaltone meteorologico che vedrà un’incursione di aria fresca dal mare del Nord, un’irruzione che sicuramente caccerà il caldo che in questi giorni sta riprendendo possesso del nostro territorio, un caldo comunque più blando di quanto visto poco dopo Ferragosto e soprattutto in Luglio, un caldo che tuttavia fa salire i termometri molto sopra la media del periodo.

Andiamo per gradi:
la prima parte della settimana vedrà il ritorno del caldo con punte pomeridiane di circa 33°/34°C in Pianura e nelle Città lungo la via Emilia con qualche sortita a sud di essa fino alle prime Colline. Il cielo si presenterà solcato da deboli nuvole di passaggio o d’alta quota che non porteranno precipitazioni sotto di loro. Purtroppo farà il suo ritorno anche un po’ di afa, ma i valori non saranno aggravati esageratamente rispetto a quelli effettivamente registrati dai termometri, ma un po’ di disagio bio-climatico sarà percepibile. Fortunatamente avremo un po’ di ventilazione mattutina e serale, le giornate si accorciano e le temperature notturne scenderanno quel tanto da portare un po’ di sollievo ai più sensibili.

Fine settimana:
con l’arrivo del week-end una discesa di aria dal nord farà il suo arrivo sulla Francia e la Spagna spremendo verso di noi un po’ del caldo presente da giorni sul Mediterraneo verso l’Italia. Noi saremo protetti dall’Appennino, ma le temperature rimarranno comunque alte ed il cielo si presenterà molto nuvoloso. Non è escluso che arrivi qualche piovasco di debole intensità nella notte tra Sabato e Domenica, ma tutto sommato non avremo un fine settimana da buttare a patto di non trovarci in Appennino dove le piogge saranno più probabili man mano che si sale di quota. Purtroppo avremo un po’ di afa in Pianura e rovesci sul Crinale.

Prossima settimana (campo delle ipotesi, ma abbastanza credibili):
Lunedì arriva finalmente il vero cambio d’aria con la dipartita del caldo afoso ed un calo termico che farà scendere le temperature massime fino ai 25°C in Città e Pianura, valori più freschi in Appennino. Lunedì avremo anche la pioggia e probabilmente temporali sparsi che condizioneranno le ore diurne della giornata. A questa prima sfuriata seguirà una tregua e nei primi giorni di Settembre (campo delle ipotesi, ma che necessitano di conferme) avremo un’ulteriore incursione di aria instabile che porterà altre piogge abbondanti ed un nuovo calo termico sotto la media del periodo.

E dopo?
Passata l’instabilità dei primi giorni di Settembre dovrebbe tornare un pò di quiete, con Sole alternato a nuvole di passaggio e qualche isolata pioggia debole e di poco conto.

Finirà l’Estate con l’arrivo di Settembre?
Si… l’Estate meteorologica per definizione finisce il 31 Agosto, motivo per cui concediamo l’attenuante su chi gioca speculando su questo proclama.

Finirà l’Estate come la intendono i nostri utenti?
No… siamo ancora ad Agosto e per esperienza non dobbiamo “MAI” dare per finita una stagione con tanta fretta.

Conclusioni:
per una volta potremmo accontentare tutti (o quasi), dicendovi che ciò che ci attende accontenterà chi detesta il caldo, poiché non avremo più l’influenza “eccessiva” dell’Anticiclone Africano che porta caldo ed afa esagerati per la nostra latitudine. Al tempo stesso possiamo dire che anche chi ama l’Estate verrà accontentato perché le temperature torneranno successivamente a salire permettendoci di uscire di casa con vestiti comodi e leggeri.
L’Estate, quindi, proseguirà così come dovrebbe fare sempre… bel tempo, un po’ di variabilità, temperature nella media e nessun evento estremo.

PS
Va da sé che in questo articolo ci siamo spinti molto in là temporalmente, quindi, questa analisi potrebbe subire dei ritocchi nei prossimi giorni, ma molti modelli previsionali si stanno allineando a questa “tendenza” e ciò ci fa ben sperare.

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Dott. Matteo Benevelli

Terzo ruggito africano

Terzo ruggito africano

⚠️?Rischio Calore?⚠️

Da oggi riapriamo questa sezione per via della breve, ma intensa, ondata di calore che investirà la nostra provincia da oggi a Domenica.

L’Anticiclone Africano scaglia flussi di caldo intenso lungo il suo solito percorso che lo vede attraversare la Spagna e la Francia per risalire nel cuore dell’Europa e nel mare del Nord.
Il nostro territorio verà interessato soprattutto nel momento in cui questo gigante di calore verrà prepotentemente scalzato da una corrente d’aria Atlantica che lo spingerà nuovamente a latitudini a lui più consone e ciò avverrà tra Venerdì e Sabato.

Oggi avremo una piacevole ventilazione a tenerci compagnia per qualche ora, ma nel pomeriggio il caldo inizierà a farsi sentire con forza ed i termometri saliranno attorno ai 34°C con un po’ di afa che aggraverà tale valore di un paio di gradi.
Il disagio bio-climatico sarà avvertibile in Città e nei centri abitati della Pianura.
Domani il disagio sarà molto alto su tutta la Pianura e a Reggio Emilia, più i centri abitati della fascia Pedecollinare. I termometri saliranno di altri due gradi rispetto ad oggi e l’umidità sarà più pesante facendoci percepire anche 4° o 5°C in più rispetto a quanto registrato dagli strumenti.
In fine il culmine verrà toccato Sabato 22 quando il picco transiterà e farà salire i termometri attorno ai 37°/38°C in Città ed in Pianura. Forte disagio bio-climatico a Reggio Emilia e nei centri abitati della Pianura e fascia Pedecollinare.

In Appennino durante questi giorni avremo sicuramente molto caldo, ma decisamente più sopportabile per via delle rinfrescate notturne, la minor umidità ed anche al fatto che le temperature massime durante il giorno non dovrebbero superare i 30°C all’altezza di Castelnovo né Monti.

Fortunatamente si vede già una via d’uscita da questa ondata di calore. Domenica 23, infatti, un’irruzione di aria fresca dall’Atlantico farà il suo arrivo sul nostro territorio liberandolo dalla pesante cappa di calore.
Va da sé il fatto che irruzione di aria fresca atlantica e caldo umido africano non vanno molto d’accordo tra di loro, pertanto è molto alta la probabilità di eventi temporaleschi piuttosto energetici, ma di questo ne parleremo meglio nei prossimi giorni.

Per il momento le raccomandazioni della nonna sono sempre le migliori:
– Bere molta acqua
– Vestiti leggeri e di tinte chiare
– Cappellino
– Crema solare
– Evitare di uscire durante le ore centrali della giornata
– Portare tanta tanta tanta pazienza poiché domenica non è lontanissima