Allerta meteo gialla per martedì 19 maggio

Allerta meteo gialla per martedì 19 maggio

⚠️ Allerta Meteo Gialla ⚠️
 
Come precisato nelle nostre previsioni meteo di questa mattina, nella giornata di domani saremo interessati dal passaggio di un fronte perturbato che riporterà la pioggia sulla nostra provincia.
 
A tal proposito è stata emessa oggi dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo di livello giallo che interesserà anche il nostro territorio.
 
L’attenzione è incentrata sul fatto che arriveranno piogge più o meno intense che potrebbero raggiungere quantitativi a fine giornata di 40 mm. Possibili anche forti raffiche di vento in Montagna con punte tra i 70/80 Km/h circa.
 
Il nostro punto di vista?
Specifichiamo una volta volta in più il fatto che non siamo nessuno per poter scavalcare le agenzie regionali preposte e che lo scopo di tali allerte non è quello di informarvi su ciò che accadrà (non si tratta di una previsione meteo), ma di prepararvi a ciò che “potrebbe” accadere: possiamo dirvi che sussiste un po’ di margine d’incertezza su ciò che accdarà domani. L’incertezza dipende dall’esatta posizione che andrà ad occupare la bassa pressione che domani dovrebbe rinforzarsi sul Tirreno (oggi ci sono già i primi abbozzi come da immagine satellitare delle nostre previsioni).
 
Le criticità di tale allerta non sono dovute al fatto che verremo attraversati da una forte perturbazione temporalesca, quanto dal fatto che le piogge saranno dilungate e distribuite nell’arco dell’intera giornata con il rischio di “appesantimento del suolo” che potrebbe riattivare qualche movimento franoso quiescente ed ingrossare i corsi d’acqua minori del nostro Appennino. Altro punto di attenzione, poi, potrebbe essere il vento forte che potrebbe far cadere qualche ramo o pianta pericolante in Montagna.
Allerta meteo arancione per giovedì 14 e venerdì 15 maggio

Allerta meteo arancione per giovedì 14 e venerdì 15 maggio

⚠️ Allerta Meteo Arancione ⚠️
 
E’ stata emessa nella giornata di ieri, ma interesserà il resto della giornata di oggi e la prima parte di quella did omani, dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo di livello Arancione che interessa anche il nostro territorio.
 
Le agenzie prevedono l’arrivo di una perturbazione piuttosto intensa che interesserà parte della nostra Regione, tra cui anche la nostra provincia.
Per il reggiano si prevede un po’ di attività temporalesca sul nostro Appennino e soprattutto (allerta arancione) forti raffiche di vento che interesseranno il Crinale e la Montagna. Raffiche che potrebbero superare anche gli 80/100 Km/h in alcuni momenti.
 
Lo scopo delle Allerte non è quello di mettervi ansia, ma semplicemente quello di non farvi trovare impreparati nel caso in cui questo scenario (possibile e non certo) si verifichi.
 
Cosa ci aspettiamo?
Premesso che il nostro parere non può in alcun modo andare a modificare o scavalcare l’allerta di cui vi abbiamo appena parlato, siamo concordi con l’arrivo di una “vivace” perturbazione da dietro il nostro Appennino.
Dalle 18:00 ci aspettiamo l’inizio delle ostilità sul nostro Crinale con vento in rinforzo che si farà via via più intenso con culmine nella notte e primo mattino di domani (Venerdì 15).
I temporali prenderanno sicuramente forma sull’Emilia-Romagna occidentale. Ci aspettiamo attività elettriche verso Parma e Piacenza, ma anche sul reggiano (seppur con meno probabilità), sono presenti le condizioni giuste per innescare qualche temporale sparso. In tal caso potrebbero prendere forma sui settori occidentali, come la valle del fiume Enza e nella Bassa tra Sant’Ilario, Poviglio, Boretto, Guastalla e Brescello. La zona da tenere sotto controllo sarà sicuramente Sud-Ovest, poiché la perturbazione avanzerà da lì verso nord-est. I temporali, pertanto, si sposteranno successivamente sulle prealpi Lombardo-Venete.
Allerta meteo arancione per venerdì 20 dicembre

Allerta meteo arancione per venerdì 20 dicembre

⚠️?? Allerta Meteo Arancione ??⚠️

E’ stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo di livello “Arancione” sul nostro Appennino per via di una vivace perturbazione che attraverserà il nostro territorio nella giornata di domani Venerdì 20 Dicembre.

Nel pomeriggio di domani, infatti, una perturbazione farà il suo arrivo da sud-ovest e porterà grandi piogge sul nostro Crinale, sulla Montagna e l’alta Collina.
Sul Crinale, poi, alle piogge si sommerà un forte vento che soffierà dalla Toscana verso la Pianura. Attese raffiche di 80/100 Km/h in alta quota.

I grandi accumuli di pioggia potrebbero far ingrossare i corsi d’acqua minori del nostro Appennino con conseguente rischio di piene improvvise.

Il grosso della perturbazione è atteso tra l’ora di pranzo di domani e l’ora di cena dello stesso giorno. Successivamente la situazione migliorerà e le piogge cesseranno.
Il vento forte soffierà soprattutto dal tramonto a notte, ma facilmente (seppur più moderato), soffierà anche per tutta la giornata di Sabato.

In Pianura soffierà un vento moderato di Scirocco con temperature attorno agli 11°C, le piogge saranno meno battenti rispetto all’Appennino, ma comunque abbastanza corpose.

Il nostro consiglio è di evitare escursioni all’aperto in alta montagna domani e di non farvi cogliere impreparati dalla pioggia. La minaccia principale potrebbe derivare dalla possibile caduta di rami o oggetti per via del forte vento in Montagna, la pioggia non creerà particolari disagi, ma potrebbe riattivare movimenti franosi o ingrossare i corsi d’acqua montani.

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Occhi puntati sul Po

Occhi puntati sul Po

Purtroppo quanto vi avevamo prospettato nella nostra news precedente si è verificato. Il maltempo causato dalla rimonta di aria calda dal Nord Africa ha riversato enormi quantità di pioggia sulla Liguria ed il Piemonte lasciando dietro di sé un morto ed una quantità incalcolabile di danni alle infrastrutture ed alle abitazioni private.

Il nostro Crinale ha avuto un ruolo fondamentale in questo evento, da un lato è stato benefico per il nostro territorio bloccando come un muro i flussi instabili e le piogge, dall’altro è stato questo muro ad amplificare il disastro sfogatosi su Liguria e Piemonte. In alcune zone dell’Alessandrino sono caduti oltre 250 mm di pioggia in 6 ore, con picchi di 60-80 mm in un’ora. Sul nord del Piemonte, in 6 ore il Lago Maggiore è cresciuto di 15 centimetri, il lago d’Orta di 6 cm.

Territorio reggiano ancora una volta incolume, quindi, ma non del tutto al riparo dai possibili effetti collaterali di eventi come questi. Quando cadono quantità enormi di pioggia su vasta scala nel Nord-Ovest, queste defluendo non posssono che confluire nel grande fiume Po e la nostra provincia si trova sul percorso di questo grande “canale di scolo” delle piogge che cadono su Aosta, Piemonte e Lombardia.

              
Premessa: non è nostra intenzione mettere in apprensione nessuno, il tratto del fiume Po che attraversa il reggiano è decisamente ampio e capiente, pertanto non ci aspettiamo criticità particolari, ma sicuramente sarà qualcosa da tenere sotto osservazione.
Attualmente il Po è in crescita nelle sezioni che si avvicinano all’Emilia-Romagna ed anche a Boretto il livello del fiume sta iniziando a salire.
Come anticipato il fiume Po è estremamente basso e pertanto in grado di ricevere molta acqua dal Nord-Ovest, ma nelle prossime ore vi terremo aggiornati, poichè alcune zone di golena potrebbero essere interessate da questo lento ed inesorabile aumento di livello dell’acqua.

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