Allerta arancione per mercoledì 10 febbraio 2021

Allerta arancione per mercoledì 10 febbraio 2021

⚠️🟠 Allerta Meteo Arancione 🟠⚠️

E’ stata emessa ora dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo “ARANCIONE” per tutto il territorio provinciale di Reggio Emilia per la giornata di domani mercoledì 10 febbraio.

PIANURA
🟠 Allerta Arancione per il possibile passaggio di onde di piena nei corsi d’acqua che scendono dal nostro Appennino. In particolar modo Enza e Secchia. I torrenti Tresinaro e Crostolo dovrebbero dar segno di minor nervosismo nell’arco della mattinata.

PEDECOLLINARE e COLLINA
🟠 Allerta Arancione per il possibile ingrossamento dei corsi d’acqua che scendono dal nostro Appennino. Da monitorare anche i corsi d’acqua minori che potrebbero ingrossarsi ed anche le frane già in movimento.
🟡 Allerta Gialla, nella stessa zona, per vento forte al mattino e parte del pomeriggio.

MONTAGNA
🟠 Allerta Arancione per vento forte che dalla notte al primo pomeriggio soffierà con raffiche di burrasca dal versante Toscano.
Allerta Arancione per possibile ingrossamento dei corsi d’acqua principali e secondari che potrebbero dar forma a onde di piena con trasporto di detrito, alimentati dalle piogge e dalla fusione della neve.
🟡 Allerta Gialla per possibile riattivazione di movimenti franosi che appesantiti e lubrificati dalla pioggia della notte. Quota neve molto alta, ma in calo a quota Passo del Cerreto già in mattinata.
Allerta Gialla anche per possibili temporali in quota.

⚠️ Si ricorda che per le zone di Montagna è presente anche un pericolo di Valanghe a livello 3 “MARCATO”. La nebbia, poi, ridurrà la visibilità a zero in zona.

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Dott. Matteo Benevelli

Allerta Rossa per possibili piene del fiume Enza

Allerta Rossa per possibili piene del fiume Enza

⚠🔴 Allerta Meteo ROSSA 🔴⚠️
E’ stata da poco diramata dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo ROSSA per parte del nostro territorio provinciale.
Le forti piogge che interesseranno il nostro Appennino nella giornata di oggi potrebbero dar forma ad onde di piena potenzialmente critiche per la Bassa reggiana.
Analisi della criticità possibili:
🔴 PIANURA
Allerta *rossa* che per la nostra provincia interesserà le zone attraversate dal fiume Enza a confine con la provincia di Parma per il possibile passaggio di colmi di piena molto alti dovuti alle forti piogge che cadranno in Montagna ed alla fusione della neve presente anche a quote collinari.
Sul versante orientale il fiume Secchia desta meno preoccupazione e l’allerta scende a livello Arancione nel comune di Rubiera.
🟠 COLLINA e PEDECOLLINARE
Allerta *arancione* per diverse problematiche, come il passaggio di onde di piena da parte dei fiumi e torrenti che scendono dalla Montagna. Torrenti Crostolo e Tresinaro che hanno un corso più basso non dovrebbero costituire minacce particolari, nel caso peggiore il Tresinaro alla confluenza con il fiume Secchia potrebbe dare segni di nervosismo per un ritorno della corrente verso monte.
Le forti piogge appesantiranno il terreno con la concreta possibilità di riattivazione di movimenti franosi (allerta gialla), così come il vento forte che in mattinata interesserà la zona.
🟠 MONTAGNA
Allerta *arancione* per tutto il settore montano per via delle forti piogge che inevitabilmente ingrosseranno i corsi d’acqua minori e principali (Enza, Secchia, Ozola, Dolo, Secchiello, …). L’allerta arancione, poi, si estende anche alla problematica del forte vento che interesserà la zona ed alla possibile attivazione di movimenti franosi dovuti all’appesantimento del suolo per la fusione della neve e la pioggia. Allerta *gialla*, invece, per temporali e possibili valanghe in alta quota.

Nostra analisi:
già in queste ore le piogge e la fusione della neve stanno mettendo in apprensione la Protezione Civile sull’alto corso del fiume Enza che, dopo gli acquazzoni che questa notte e questa mattina hanno interessato l’appennino parmense, ha varcato abbondantemente soglia 2. I rovesci attesi nel pomeriggio ed in serata potrebbero ingrossare ulteriormente i fiumi ed i torrenti che scendono dal nostro Crinale. In tarda serata, però, la quota neve scenderà rallentando in parte questo fattore di criticità.
Domani mattina è atteso un po’ di vento anche in Pianura che pulirà definitivamente l’aria dai pesanti inquinanti che da giorni interessano il nostro territorio.
Arriva una vivace perturbazione sul nostro Appennino

Arriva una vivace perturbazione sul nostro Appennino

Per la giornata di domani Venerdì 22 è stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo per l’arrivo di una perturbazione piuttosto vivace che porterà piogge deboli in Pianura, moderate in Collina e abbondanti in Montagna.
 
Criticità possibili:
 
🟡 PIANURA
Questa sarà la zona meno esposta a gran parte dei rischi derivanti dalla perturbazione, tuttavia è attiva un’allerta gialla per il possibile passaggio di onde di Piena da parte dei due corsi d’acqua appenninici principali, ovvero l’Enza ed il Secchia. Le piogge non costituiranno una minaccia, sebbene nella seconda metà della giornata si presenteranno dei momenti di acquazzone intenso.
 
🟠 PEDECOLLINARE
In questa zona è presente un’allerta ARANCIONE per il passaggio di possibili onde di Piena da parte dei fiumi Enza e Secchia. Non è da escludersi che anche il torrente Tresinaro possa ingrossarsi, specie nel territorio di Rubiera alla foce nel fiume Secchia. Anche qui ci aspettiamo piogge a carattere di acquazzone dal dopo pranzo al primo dopo cena.
Allerta GIALLA per vento forte, anche se a nostro parere in questo settore un po’ di vento si presenterà con un po’ più di forza sul finire della giornata. In fine sempre allerta GIALLA per il possibile riattivarsi di movimenti franosi.
 
🟠 COLLINA
Allerta ARANCIONE per il possibile passaggio di onde di Piena nei corsi d’acqua principali che scendono dalla Montagna. Allerta GIALLA, invece, per la possibile riattivazione di movimenti franosi e l’ingrossamento dei corsi d’acqua minori, specie sul finire del pomeriggio ed in serata. Allerta GIALLA per vento forte, specie nei settori più alti della Collina dove le raffiche potrebbero toccare punte di 62-74 Km/h.
 
🟠 MONTAGNA
Questa sarà la zona più esposta alla perturbazione in arrivo domani, soprattutto per quello che riguarda la pioggia che è attesa in grandi quantità. Lo zero termico oltre i 2.000/2.300 metri scenderà rapidamente, ma prima di allora avremo la fusione di molta neve alla quale si accompagnerà un forte rovescio piovoso con possibili temporali. Allerta ARANCIONE, quindi, alle cui criticità appena elencate si aggiunge un forte vento sul Crinale con raffiche di 75-88 Km/h.
Molto alto il rischio d’ingrossamento dei corsi d’acqua minori come il Dolo, il Secchiello e l’Ozola che potrebbero dar forma a piene improvvise e rapide. Anche Secchia e Enza potrebbero dare segni di nervosismo improvvisi.
 
Il nostro parere (che assolutamente non può modificare in alcuna sua parte l’allerta emessa a enti preposti e certificati per farlo) è che nella giornata di domani effettivamente saremo alle prese con una perturbazione particolarmente intensa per la Montagna. Le piogge potrebbero assumere carattere temporalesco.
Aspetto non secondario sarà la fusione della neve, che seppure parziale andrà ad ingrossare i corsi d’acqua. In serata le temperature permetteranno il passaggio da pioggia a neve in alta quota e ciò alleggerirà il carico di pioggia sui corsi montani.
Bianco Natale con insidia finale

Bianco Natale con insidia finale

Questo 2020 sicuramente è stato un anno avaro di gioie, ma per gli amanti della neve potrebbe arrivare una sorpresa insperata. Da tanti anni non accadeva (più di 50), ma per una volta potrebbe nevicare il giorno di Natale.
Facciamo subito la premessa che la neve cadrà sicuramente in Appennino, sicuramente oltre i 400 metri di quota, ma non è remota l’ipotesi che qualche fiocco possa spingersi anche sulla Pedecollinare  perché no? Magari anche in ………. ma non vogliamo creare aspettative prima del tempo, andiamo per gradi.

All’orizzonte, finalmente, si vede un cedimento dell’Alta Pressione che ormai da settimane condizionava negativamente la nostra provincia (e non solo). Aria stagnante, inquinanti in accumulo e cielo coperto ci hanno accompagnato per diversi, troppi giorni. Ma dalla Vigilia di Natale qualcosa dovrebbe cambiare, con un ribaltone meteorologico che inizierà a dar segno di sé con venti forti e impetuosi che dovrebbero sferzare il nostro Crinale fin dalle prime ore (è stata emessa un’allerta rossa per tale ragione).
Questo vento, per il momento, non comporterà cambiamenti significativi per la nostra provincia fino alla mattina del 25 Dicembre.

25 Dicembre
Nelle prime ore non avremo alcun cambiamento rispetto al solito. Grigiore, un po’ di foschia, banchi di nebbia sulla Pianura. Dalle prime luci dell’alba, però, arriveranno le prime precipitazioni con un leggero vento a seguito da ovest. In questa prima fase la quota neve dovrebbe assestarsi attorno ai 1.000 metri per scendere velocemente a quote collinari già all’ora di pranzo. Neve copiosa per tutto il pomeriggio e per tutta la sera fino ai circa 400 metri di quota, fascia dove potrebbero accumularsi circa 20/30 cm di manto nevoso a fine giornata.

Nevicherà in Pianura?
Al momento sembra di no, la quota neve dovrebbe assestarsi attorno ai 400 metri di quota, ma non è remota l’ipotesi che per qualche  ora la neve possa cadere anche sulla Pedecollinare fino alla via Emilia. I modelli previsionali stanno cambiando di ora in ora e nessuno è concorde con l’altro. Per il momento, dati alla mano, vi possiamo dire che la neve è attesa solo in Collina. Pioggia abbondante, invece, per la Pianura dove sono attesi circa 30 mm di precipitazioni.

Cosa ci aspetta dopo?
Campo delle Ipotesi
Nelle primissime ore di Santo Stefano sabato 26 avremo un esaurimento delle precipitazioni. Il cielo rimarrà coperto fino alle prime luci dell’alba, poi, come un colpo di spugna il cielo si aprirà e si presenterà sereno per tutta la giornata. Questa assenza delle nuvole favorirà un crollo delle temperature che nei valori massimi non saliranno oltre i 6°C in Città, per scendere a 0°C dopo il tramonto. Gelo intenso, invece, in Appennino dove i termometri crolleranno attorno ai -10°/-11°C a Castelnovo né Monti.

Attenzione al 27/28 dicembre
Siamo ampiamente nel campo delle “ipotesi“, quindi serviranno ancora un paio di giorni almeno di analisi e aggiornamenti.
I modelli previsionali attuali vedono la tendenza ad un nuovo e repentino peggioramento del tempo. Dopo una prima parte di giornata serena arriverà una nuova perturbazione, ma nonostante le temperature presenti al suolo, in quota i valori non permetteranno la formazione della neve. Sono quindi attese molte piogge che interesseranno tanto la Pianura quanto l’Appennino e non è remota la possibilità che in tali condizioni possa ripresentarsi il disagio occorso il 5/6 dicembre scorso con un repentino scioglimento della neve che ha ingrossato i corsi d’acqua e riattivato smottamenti franosi in Appennino.

Questo scenario è ancora tutto da verificare, ma la Protezione Civile è già attiva in tal senso.

Insomma… questo agitato 2020 vuole tenerci allertati fino all’ultimo.

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Dott. Matteo Benevelli

Allerta meteo rossa per la vigilia di Natale

Allerta meteo rossa per la vigilia di Natale

⚠️🔴 Allerta Meteo 🔴⚠️
 
E’ stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo “ROSSA” per vento forte sulla nostra fascia Montana.
 
L’allerta scende a livello “GIALLO” sulla Collina e la fascia Pedecollinare.
 
Come accennato nella nostra previsione meteo di questa mattina, sul versante Toscano del nostro Appennino avremo una perturbazione piovosa piuttosto vivace. Il vento umido che genera questa perturbazione valicherà l’Appennino per scendere verso valle. Fortunatamente il vento non arriverà a minacciare zone troppo basse poiché sarà caldo quel tanto da permettergli di “galleggiare” sull’aria più fredda presente in Pianura e Collina.
 
Tuttavia per le zone di Montagna sono attese raffiche piuttosto forti. Dalla tarda serata di oggi 23 dicembre è previsto un aumento della ventilazione da sud-ovest che assumerà particolare intensità (valori compresi tra 62 e 74 km/h) sul Crinale.
Nel corso della notte e della giornata di domani 24 dicembre, è prevista un’ulteriore intensificazione della ventilazione che sarà intensa da sud-ovest (con valori compresi tra 75 e 88 km/h con raffiche temporaneamente di intensità maggiore) e tenderà ad interessare i rilievi.
 
In fine sono previste delle precipitazioni che dal versante Toscano di tanto in tanto sconfineranno anche nel reggiano.