👨‍🏫✈️ Le scie… di condensa ✈️👨‍🏫
 
Questa sera si può ancora ammirare una splendida Luna quasi piena (in fase leggermente calante), ma per chi l’ha osservata nelle prime ore della sua Alba avrà notato che il cielo nei suoi pressi si presentava “scarabocchiato” da scie lasciate nel cielo buio dagli aerei.

 
Non vogliamo scendere nel merito del complottismo, ma vi vogliamo dare una spiegazione scientifica molto basilare di ciò che accade.
L’aria sulle nostre teste è una stratificazione continua di arie a diversa temperatura e diversa umidità (basti pensare all’inversione termica che da qualche settimana sperimentiamo quotidianamente con temperature più calde in collina e gelide in Pianura).
Gli aerei civili a lunga percorrenza solitamente volano attorno ai 10/11 Km di quota.
 
Le immagini delle nostre webcam ci mostrano il cielo in direzione nord-est, zona molto trafficata in lontananza da tratte aeree che collegano il medio-oriente con grandi citta europee come Milano, Parigi, Londra, …
 
Questa sera abbiamo svariati chilometri d’aria piuttosto secca (non coerente con la formazione di scie di condensa), ma se ci spostiamo giusto sulla fascia attorno ai 10.300 metri (34.000 piedi), l’aria subisce un repentino innalzamento dell’umidità fin quasi al 90%/100% (valori coerenti con la formazione di scie di condensa).
La temperatura, poi, a quella quota è a -60°C!


 
Cos’è una scia di condensa?
Si tratta di una rapida condensazione in ghiaccio del vapore acqueo presente nei gas di scarico degli aerei. La condensazione è facilitata dalla presenza di pulviscolo di scarto dalla combustione del carburante dell’aereo che funge da “nucleo di condensazione”… esattamente come per la nebbia nella nostra Pianura che è agevolata nella sua formazione dalla presenza di smog da polveri sottili.
 
Alta umidità, temperature molto fredde sotto i -40°C e pulviscolo sono gli ingredienti necessari e sufficienti alla formazione delle scie di condensazione. La loro durata, poi, dipende dalle dosi di questi ingredienti… più sono consistenti e più dureranno.
 
Nel nostro caso specifico verso sud non possiamo notare scie di condensazione poichè l’aria in quella zona è più secca.
 
Nella giornata di domani è probabile che compaiano molte scie in cielo dal momento che quell’ondata di umidità che vedete nella nostra grafica è destinata ad avanzare verso sud-est.

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  Dott. Matteo Benevelli