Radar Meteorologici

Emilia Romagna - Radar dell'ARPA

Emilia Romagna - Radar dell'ARPA

Veneto - Radar dell'ARPA

Veneto - Radar dell'ARPA

Nuvolosità Liguria - Toscana - Emilia Romagna - Radar dell'ARPA

Nuvolosità Liguria - Toscana - Emilia Romagna - Radar dell'ARPA

Veneto - Radar dell'ARPA

Veneto - Radar dell'ARPA

Piemonte - ARPA Piemonte

Piemonte - ARPA Piemonte

Liguria - Piogge orarie sulla Liguria

Liguria - Piogge orarie sulla Liguria

Liguria - Animazione Piogge orarie

Liguria - Animazione Piogge orarie

Europa centale - Precipitazioni su Regno Unito, Francia, BeNeLux, Germania, Svizzera e nord Italia

Europa centale - Precipitazioni su Regno Unito, Francia, BeNeLux, Germania, Svizzera e nord Italia

Francia - Animazione delle Piogge sulla Francia

Francia - Animazione delle Piogge sulla Francia

Slovenia - Radar statale della Repubblica di Slovenia

Slovenia - Radar statale della Repubblica di Slovenia

Croazia - Piogge sull'entroterra Croato

Croazia - Piogge sull'entroterra Croato

Belgio - Animazione Piogge sul Belgio

Belgio - Animazione Piogge sul Belgio

Stati Uniti - Precipitazioni sugli Stati Uniti d'America

Stati Uniti - Precipitazioni sugli Stati Uniti d'America

Cosa sono e come funzionano i Radar Meteorologici


Un radar meteorologico è un tipo di radar che consente di rilevare le idrometeore, quali pioggia, neve, grandine o pioggia ghiacciata, calcolandone il moto, valutandone il tipo e prevedendone la posizione futura e l'intensità.

I radar meteorologici moderni sono soprattutto del tipo radar doppler, in grado di rilevare il moto delle goccioline di pioggia e determinare l'intensità della precipitazione. Entrambi i tipi di dati possono essere analizzati per determinare la struttura dei temporali e la loro capacità di creare tempo fortemente perturbato o addirittura pericolo per la navigazione aerea.

I Radar Meteo inviano impulsi direzionali di un microsecondo a frequenze altissime, utilizzando un klystron: un tubo collegato da una guida d'onda a una antenna parabolica. A queste lunghezze d'onda, comprese fra 1 e 10 cm, si verifica il Rayleigh Scattering: la riflessione di una parte dell'energia arrivata dalle microonde sulle particelle di acqua/ghiaccio che ritorna verso la sorgente.
E' proprio analizzando la quantità e il tempo impiegato alle microonde per ritornare alla sorgente (eco) si puo valutare intensità e distanza di un fenomeno atmosferico.