🎯 Terremoto in Appennino 🎯
 
Nella giornata di ieri ha tremato più volte il suolo del nostro Appennino e di quello modenese.
 
I sismografi hanno registrato 5 distinte scosse telluriche iniziate ieri 11 giugno alle ore 14:25 con un evento di magnitudo 3.0 alla quale sono seguite altre 4 scosse di assestamento, di cui due da 3.0:
 
14:25 magnitudo 3.1 profondità 8,1 Km
17:15 magnitudo 2.7 profondità 9,0 Km
18:46 mangitudo 3.0 profondità 9,1 Km
20:55 magnitudo 2.2 profondità 8,9 Km
20:59 magnitudo 3.0 profondità 8,6 Km
 
Come si nota dall’elenco le scosse si sono concentrate di una fascia ristretta di tempo, sempre a profondità simili e arealmente in una zona ristretta di territorio tra Frassinoro e Toano. La località più prossima è quella di Farneta in territorio modenese nota per la centrale idroelettrica che fornisce corrente elettrica a moltissime utenze (assolutamente non a rischio per scosse di così poco conto).

 
La zona è sismicamente attiva e conosciuta ai geologi poiché attraversata da faglie attive, di cui una molto vasta che interessa proprio il basamento.
 
Per il momento non risultano altri movimenti tellurici e ciò fa ben sperare che tutta l’energia in gioco sia stata dissipata con questi 5 eventi, di cui almeno 3 avvertiti distintamente dalla popolazione in zona.